MAP e cancellazione (era Risposta a V.Bertola su MAP)

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Mer 4 Apr 2001 17:05:52 CEST


Ignazio,

scusa se mi permetto, ma ti elenco qualche motivo che induce a ritenere che
la situazione di incertezza permanga tuttora:

- a tutt'oggi (almeno credo) gli enti conduttori devono, conformemente alle
regole vigenti, chiedere al ricorrente quale sia la misura richiesta (e
questa necessità non si spiega se non con l'esistenza di almeno due diverse
misure che possono essere chieste);

- le nostre MAP sono innegabilmente figlie delle MAP di ICANN, le quali
prevedono, e hanno sempre previsto, l'alternativa cancellazione /
trasferimento;

- di fatto (e i fatti contano, a volte, più del diritto) tutti gli enti
conduttori si sono comportati come se esistesse l'alternativa, il che
dimostra che qualche motivo per intepretare le regole in questo modo ci
doveva pur essere.

Se poi hai voglia di annoiarti ancora un po', puoi andare a guardarti il mio
mail (credo) del 12 novembre 2000 in cui esponevo una possibile
interpretazione delle norme, da cui risultava dimostrata la concreta
esistenza del diritto di un ricorrente di chiedere anche soltanto la mera
cancellazione.

E' vero che il CE ha provveduto, ma ha provveduto rifiutando la mozione di
Enzo Fogliani di introdurre l'alternativa.

Ciò che invece chiede Lapo (e non lo chiede lui lo chiedo io) è di
modificare le regole, eliminando definitivamente l'ambiguità.  Ora, dal
momento che il CE si già espresso contro la possibilità di introdurre
l'alternativa, sarebbe sufficiente dire che "la cancellazione è l'unica
misura che il Saggio può assumere in caso di accoglimento del ricorso".

Grazie dell'attenzione

Riccardo Roversi




----- Original Message -----
From: "Ignazio Guerrieri" <guelex a TIN.IT>
To: "svp_crdd_it" <svp a crdd.it>; "Griffini Giorgio" <grunz a TIN.IT>
Cc: "Vittorio Bertola" <vb a VITAMINIC.NET>; <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Wednesday, April 04, 2001 4:02 PM
Subject: R: MAP e cancellazione (era Risposta a V.Bertola su MAP)


> Alfredo Veglianti ha scritto:
>
> [zip zip]
> >Il CE, invece, fin'ora ha deliberato di non esplicitare la possibilita'
> >di sola revoca, ma ha mantenuto inalterata la vecchia norma. Cio' e'
> >accaduto nella riunione del CE di novembre 2000; poi alla riunione di
> >gennaio 2001 la richiesta di Lapo Sergi e' stata rinviata; di nuovo alla
> >riunione di febbraio 2001 e' stata rinviata; infine nella riunione di
> >marzo 2001 (cui egli non e' stato neppure invitato ad illustrarla) il CE
> >ha respinto una nuova richiesta di Fogliani volta ad esplicitare la
> >possibilita' di cancellazione; ma anche in questo caso NON HA APPORTATO
> >MODIFICHE specifiche o eliminato i passi dai quali puo' interpretarsi
> >che la cancellazione si puo' fare.
> >
> >Cio' impedisce che tale decisione possa essere sottoposta al giudizio
> >della lista e quindi al veto, e continua a mantenere la stessa
> >situazione di incertezza.
> >
> BAH!
> a me sembra che la situazione, al contrario, sia chiarissima.
> a questo riguardo, puo' tornare utile la rilettura del verbale dell'ultima
> riunione, che incollo di seguito per qualche brevissimo commento
successivo:
>
> "Fogliani, riallacciandosi al punto 6 dell'OdG, propone di inserire la
> cancellazione tra i provvedimenti con cui si puo' concludere una procedura
> di riassegnazione. Chiede pertanto una modifica al punto 16.6 delle regole
> di naming.
> Monti ritiene non necessario procedere con questa modifica in quanto, ad
> esempio, le leggi relative alla registrazioni dei marchi garantiscono la
> possibilita' anche per una societa' straniera di attivare una procedura di
> riassegnazione utilizzando il "mandatario" in Italia.
> Si apre una discussione sulla necessita' di avere o meno la necessita' di
> introdurre la sola revoca come conclusione di una procedura di
> riassegnazione.
> Al termine il CE a maggioranza (4 voti contrari, 4 astenuti e 1
favorevole)
> respinge la modifica all'articolo 16.6 proposta da Fogliani."
>
> tralasciando ogni commento nel merito ne consegue che:
> 1) e' stato FORMALMENTE proposto l'INSERIMENTO della semplice
cancellazione
> tra i "provvedimenti" (mah!) con cui si puo' concludere una PDR (il che
> evidentemente presupponeva che tale possibilita' non fosse prevista in
> precedenza);
> 2) la proposta e' stata FORMALMENTE respinta;
> 3) la cancellazione non puo' essere oggetto di MAP.
>
> dov'e' la confusione?
> saluti
> Ignazio Guerrieri
> ----------------------------------------------------------
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> Tel.: +39-06-3217708;  Fax: +39-06-3223335
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