.ITALY (per amore della discussione :-))

Maurizio Codogno mau a BEATLES.CSELT.IT
Mer 4 Apr 2001 19:03:22 CEST


On Wed, 04 Apr 2001 18:54:27 +0200
chiari mario <chiari.hm a flashnet.it> wrote:


> .italy, per esempio, potrebbe essere ristretto alle aziende del 'made in
> italy' e gestito da un consorzio di queste.

Il che si potrebbe tranquillamente ottenere con un sld italy.it, giusto?
E` quello che intendevo dire con il mio dubbio...

> >ovviamente spetta a ICANN che ha il potere sul root DNS server. E a
> >chi altri?
>
> si e no: si nel senso che a ICANN è giusto riconoscere il diritto di
> imporre dei vincoli -eg. per evitare favoritismi -, no nel senso che
> comunque nell'enventualità di un via libero ICANN, l' 'italia' dovrebbe
> comunque essere d'accordo (o no?)

probabilmente si`, anche perche` altrimenti ne uscirebbe fuori una
scatola di vermi. Ma questa e` una cosa piu` politica che altro.

> >Personalmente ho dei dubbi sull'utilita` di una lista (a) politica
>
> anche questa è di politica, ovvero di policy.

Anni di gestione della gerarchia usenet it.* mi hanno fatto capire
che "policy" e "politica" sono due cose MOLTO distinte...

> >> * (mia impressione) gli 'storici' di ITA-PE a NIC.IT sono troppo concentrati
> >> su .it e troppo poco sule dinamiche generali del governo del DNS. Sbaglio?
> >
> >Direi proprio che sbagli... semplicemente qui si preferisce parlare
> >dell'orticello locale.
>
> Ok, ma perchè parlare solo dell'orticello?

Perche` (a) parlarsi addosso senza tenere conto di cosa dice il resto
del mondo (che e` interessato esattamente come noi) e` stupido, e (b)
perche` se si ribatte che comunque e` piu` facile chiarirsi le idee nella
nostra lingua per andare piu` sicuri all'attacco, non costa nulla
fare un orticello (una lista) separata.

Non credo proprio che Daniele, se ci fosse una richiesta popolare in
tal senso, avrebbe obiezioni a creare dns-policy a nic.it !

ciao, .mau.



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