R: modifica alle regole di naming (era Re: PDR e mala fede)

Lapo Sergi quixe a QUIXE.COM
Gio 5 Apr 2001 11:31:18 CEST


> L'ente conduttore (si dice cosi'? - comunque quelli che gestisono le map)
> fatturera' il costo al perdente; qualora questi risultasse inadempiente
per
> piu' di 60 giorni, l'ente conduttore richiedera' immediata sospensione
alla RA
> di tutti i dominii assegnati al perdente. (ovvio la ra sospendera' subito)

> avrebbe lo svantaggio di mettere a carico degli enti conduttori il costo
delle
> MAP di inadempienti, ma sono tutti avvocati, fare un recupero crediti e'
> esattamente il loro lavoro ........ e comunque meglio lavorare con un po'
di
> rischio che non fare nulla, come e' ora.

Si , mettici pure il recupero crediti, allora sì che organizzare un Ente
Conduttore diventa il primo passo verso la santificazione eh eh eh :-)))

Almeno adesso se non lavori puoi contenere i costi di esercizio... nella tua
visione, invece il rischio d'impresa sarebbe semplicemente inaccettabile ...
e il risultato finale sarebbe che gli EC non accetterebbero mai le procedure
se non legate ai grossi speculatori, i quali avrebbero forse un danno dalla
cancellazione di tutti i loro domini (il che significherbbe però anche la
cancellazione di tutti gli introiti della RA legati al rinnovo di questi,
dunque mi immagino le resistenze...).

Voglio ricordarti due cose, Paolo:

1) non dimenticarti che gli EC sono organizzazioni *private*

2) esiste un canovaccio su cui basarsi, le MAP di ICANN e la cosa andava
regolarmente finchè non abbiamo deciso di fare le cose "all'italiana",  e
staccarci dall'esempio funzionante, per esempio non accettando la
possibilità di revoca, per esempio mantenendo in piedi un inutile comitato
di arbitrazione ed una clausola di arbitrato nelle LAR ancora più inutile,
creando una tale confusione in  testa agli utenti che neppure tu, che se
scrivi qui sei interessato alla materia, sai esattamente almeno il nome!

Mi ricordo che il mio primo passo come membro NA fu quello di far aggiornare
il sito del NIC che riportava contemporaneamente in varie sue parti le
denominazioni di Enti Conduttori, Enti Attuatori ed un'altra che non ricordo
adesso.

Quello che manca alle PDR è chiarezza, al loro interno (e il dubbio che ha
generato la mia proposta formale al CE *NON E' STATO CHIARITO* - ossia la
modifica alle Regole di Naming che riportano indicazioni sibilline che
potrebbero far pensare alla possibilità di revoca, cosa che invece il CE ha
escluso) e chiarezza nei confronti dell'esterno, ossia il pubblico fruente.

Non hai idea di quanta gente non ci ha capito nulla, forse un giorno posterò
(ed invito anche gli altri EC a farlo) tutte le mail di richiesta
spiegazioni che abbiamo ricevuto per far capire una volta per tutte al CE ed
ai membri NA tutti qual'è il livello reale di intelligibilità che abbiamo
raggiunto con l'istituzione di queste procedure, stante l'assetto attuale
delle Regole di Naming.
Il solito vizio italiano di cercare di accontentare tutti, membri illustri
propositori delle MAP, membri illustri oppositori delle MAP, Registration
Authority, Parlamento, ICANN etc etc etc

Perchè è facile disquisire con persone che, tira e spingi, si sono fatti un
po' di cultura sull'argomento, altro invece è constatare ciò che di questo
hanno recepito all'esterno.....

cordiali saluti
Lapo Sergi



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