R: MAP e cancellazione (era Risposta a V.Bertola su MAP)

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Gio 5 Apr 2001 12:31:16 CEST


Signori nel CE precedente si e' a lungo dibattuto sull'argomento
cancellazione a seguito di MAP.
Io come si legge dal verbale sono stato duro nei confronti del
Saggio per il caso Mastercard ma cio' non di meno e' necessario
che i tecnici non giuridici (come me) in lista ascoltino gli avvocati
(anche quando una parte di loro dissente).
Le leggi vengono interpretate come stabilite dalle disposizioni sulla
legge in generale. L'interpretazione non puo' essere fatta se si deve
"attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio
delle parole secondo connessione di esse, e dalla intenzione del
legislatore" (art. 12 Disposizioni sulla legge in generale Codice
Civile Italiano).
Nel caso Mastercard direi che l'interpetazione data dal saggio,
sebbene poco condivisibile dal mio punto di vista, e' certamente
conforme alla legge e semmai e' la norma che non e' chiara e non
errata l'interpretazione.
Detto questo nella riunione del CE del 16.1.2001 a Pisa
http://www.nic.it/NA/exec/exec-010116.txt
il CE ha preso atto della necessita' di chiarire la norma che si era
prestata ad interpretazioni discordanti. Nello stesso tempo il CE,
su richiesta della RA, ha ravvisato la mancanza nelle norme (altro
problema che non riguarda il Saggio) di uno strumento tecnico per
dare corso alla richiesta di revoca.
Cio' stabilito a me non interessa se le norme sono state fatte bene
o male da Enzo Fogliani, al quale comunque deve essere attribuito
il merito di aver fatto molto per la NA a differenza di molti iscritti
che invece o non fanno nulla o peggio si limitano ad interventi O.T.,
ma semplicemente chiarire la situazione eventualmente
regolamentatndo meglio la cancellazione (o vietandola del tutto) e
fornendo alla RA lo strumento tecnico per attuarla.
Se ci si vuole perdere in discussioni accademiche sul fatto che il
saggio avesse o meno diritto a decidere cio' che ha deciso (cosa
che io stesso a verbale ho contestato) rispondo (a me stesso per
primo) che il Saggio aveva il pieno diritto di decidere come ha
deciso e siamo noi e la RA che non abbiamo diritto di contestare la
sua decisione mentre abbiamo il dovere di chiarire la norma
risultata debole alla prova pratica.
Con cio' ringrazio Enzo Fogliani per il grandissimo lavoro svolto e
che sta svolgendo e consiglio tutti di concentrarsi non solo sulle
parti deboli delle regole ma anche su quelle ben fatte che a mio
parere sono la maggioranza.
Saluti.

Alessandro Nosenzo



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