VERGOGNA! Fuori legge l'informazione online?

Roberto Fantini Perullo - ANSA Milano roberto.fantini a ANSA.IT
Gio 5 Apr 2001 15:49:32 CEST


Posso fare un po' il dietrologo?

Kataweb, secondo qualche fonte di informazione, sta navigando in pessime
acque, e' praticamente in perdita sparata.
Kataweb e' (nonstante Rosanna la accomuni a Berlusca...!) gruppo
Espresso-Repubblica, il quale ha un orientamento politico piuttosto vicino
all'attuale maggioranza.

Il gruppo Espresso-Repubblica mi risulta uno dei piu' grandi a attivi nel
campo dell'informazione (della cui qualita'  ci sarebbe da dire... comunque
non e' la sede per discuterne..).

Adesso arriva la legge per l'editoria on-line che, guarda caso, prevede
fondi per testate registrate e obbligo per le testate on-line di avere un
direttore responsabile iscritto all'Albo.

Non vi pare strano tutto questo?!?!?

Roberto Fantini Perullo - ANSA.

----- Original Message -----
From: "ros" <shine a netfly.it>
To: <ita-pe a NIC.IT>
Sent: Thursday, April 05, 2001 10:48 AM
Subject: Re: VERGOGNA! Fuori legge l'informazione online?


>At 00:54 05/04/2001 +0200, dr. Manlio Cammarata  wrote:
>>Attenzione, c'è un equivoco: non TUTTI i siti sono soggetti all'obbligo di
>>iscrizione nel registro della stampa, ma SOLO quelli che sono "diffusi al
>>pubblico con periodicità regolare". Quindi, se la periodicità non è
>>regolare...
>>


Credo che di equivoci ce ne siano più di uno. Intanto - a senso - la
legge mi sembra soltanto un buon escamotage per regolamentare
l'accesso ai finanziamenti pubblici per l'editoria cosiddetta
"ufficiale".
Vale a dire che vi possono accedere solo coloro che sono regolarmente
registrati. Il che esclude i siti/testate non registrate, quelli no
profit etc. Fin qui nulla di nuovo...Vuol dire soltanto che:

a) se vuoi i soldi devi consentire il controllo sul tuo operato
(attraverso la registrazione)
b) se vuoi i soldi devi prenderti la responsabilità di ciò che pubblichi.

Trasferendo nell'online, il discorso potrebbe valere per una testata
come Punto Informatico (regolarmente registrata...credo) ma potrebbe
non falere per ZEUS (che - credo - non lo sia). Zeus potrebbe
permettersi di bubblicare una bufala come quella del pesce d'aprile
dello scorso anno. Punto Informatico no.
In compenso, PI potrebbe chiedere i finanziamenti pubblici, ZEUS se
li può sognare.
E sono perfettamente d'accordo. La bufala di ZEUS, ricordo, mi fece
incavolare parecchio proprio perché delegittimò l'informazione in
rete...diminuendo ovviamente la fiducia degli utenti in Internet.

Altro equivoco: l'articolo 3 recita:

  "Al prodotto editoriale si applicano le disposizioni di cui all'
articolo 2 della legge 8 febbraio 1948, n. 47. Il prodotto editoriale
diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una
testata, costituente elemento identificativo del prodotto, è
sottoposto, altresì, agli obblighi previsti dall'articolo 5 della
medesima legge n. 47 del 1948. "


Questo esclude a priori tutti quei siti la cui "testata" non è
riconoscibile. Immagino - non lo so per certo - che le testate, come
i marchi, se sono davvero tali prevedano una qualche forma di
attribuzione univoca. Se così non fosse domani potrei uscire con un
giornalino di classe (cartaceo, per evitare di incorrere nella
problematica MAP :) dal nome "Repubblica.it".
E qui ritorniamo al punto: la legge è fatta a posta per consentire ai
grandi portali informativi - con budget veramente fallimentari - di
pescare fra i fondi pubblici considerato che gestiscono
l'informazione in rete ma non ottengono profitti dal mercato
nonostante i forti investimenti. Tutto qui...

Allora la controinformazione sarà salva finché sarà libera dai
capitali - pubblici e privati. La sopravvivenza di testate come
Kataweb invece dipenderanno da soldi di Papà Berluscao ed -
eventualmente - da quelli pubblici.

Ora se c'è da scandalizzarsi, lo scandalo è in questo: in un
intervento statalista/assistenzialista su un mercato che in tanti -
testate in testa - hanno voluto liberista (fino allo schifio...vedi
questione "piccoli provider"). E se la politica non è
retorica...allora cos'è?

Saluti
Rosanna

ps: Alfredo continua pure a pubblicare i giornali con tutta
tranquillità.......e se devi chiedere soldi, fa una colletta on line
:)



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe