hysteron proteron

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Ven 6 Apr 2001 09:40:56 CEST


Buongiorno a tutti.

SOno costretto a dissentire da quanto afferma Ignazio Guerrieri.

Non credo, infatti, che affermare il diritto del saggio a disporre la
semplice cancellazione possa portare al conflitto con l'autoritÓ giudiziaria
ordinaria che Ignazio sembra ipotizzare.

Mi spiace, poi, constatare che Ignazio, persona preparata ed equilibrata,
abbia un atteggiamento (che lui stesso definisce personalissima, ma Ŕ sempre
l'opinione di un componente del CE) di sostanziale sfavore verso le MAP.

Personalmente ho sempre pensato che le MAP rappresentino uno strumento molto
avanzato e molto interessante (anche dal punto di vista giuridico e su
questo concordo con Ignazio: le MAP sono un animale strano).

La NA, adottando le MAP come strumento di risoluzione delle controversie
(perchŔ sono indubbiamente questo), ha dimostrato di essere capace di
muoversi rapidamente e di intepretare in modo molto evoluto le istanze della
rete.

Ora si tratta di consolidare lo strumento

Riccardo Roversi



----- Original Message -----
From: "Ignazio Guerrieri" <guelex a TIN.IT>
To: "Alessandro Nosenzo" <nosenzo a idea.it>; <ita-pe a NIC.IT>
Sent: Thursday, April 05, 2001 5:17 PM
Subject: R: hysteron proteron


> Alessandro Nosenzo ha scritto:
>
> >La logica non va di pari passo con la legge, di solito, ma la legge
> >deve applicarsi anche se illogica ed in altro post ti ho detto perche'
> >la revoca, con le attuali norme, sebbene illogica e' pero' prevista.
> >Bastera' scrivere che non e' ammessa, se questo e' l'orientamento
> >della maggioranza, ma credo che un simile divieto potrebbe
> >comunque trovare ostacoli davanti ad un Tribunale.
>
> Alessandro, posso provare a spiegarti il mio personalissimo punto di vista
> sulla questione?
> Secondo il mio modesto parere, qui si sta facendo un po' troppa confusione
> tra attivita' giurisdizionale e MAP: una MAP non e' e non deve nemmeno
> lontanamente diventare il surrogato di un processo ordinario.
> Il discorso - almeno se lo si vuole affrontare seriamente e non soltanto
per
> dimostrare una tesi precostituita - puo' portarci molto lontani, perche'
> dovremmo arrivare ad interrogarci sulla natura giuridica (a mio parere
molto
> dubbia) delle MAP nell'ambito dell'ordinamento italiano; se mi permetti
> l'inciso, mi fa un po' sorridere l'idea che ci siamo tanto scannati sulla
> questione dell'arbitrato "obbligatorio" (lo ricorderai sicuramente), e poi
> siamo arrivati a introdurre tanto tranquillamente (si fa per dire :-) le
> MAP; ripeto, saranno sicuramente di derivazione ICANN (tanto di cappello),
> ma s'innestano nel NOSTRO ordinamento, e questo non puo' essere bellamente
> ignorato come invece in molti sembrano volere.
> Allora, insisto, il discorso ci porterebbe troppo lontani, per cui mi
limito
> a rilevare due punti che ritengo di una certa importanza:
> 1) che piaccia o che non piaccia, la cancellazione tout court del dominio
> rientra nell'ambito della tutela inibitoria, che per legge e' riservata ai
> giudici dello stato;
> 2) ricordiamoci che il nostro e' un organo tecnico normatore, che
stabilisce
> le regole per il soggetto che materialmente cura il processo di
> REGISTRAZIONE dei nomi a dominio; all'origine di tutto, in altri termini,
> c'e' sempre una richiesta di assegnazione di un nome a dominio.
> Hai capito dove voglio arrivare? Voglio arrivare al concetto per cui chi
si
> vuole avvalere, a qualsiasi titolo, di uno strumento previsto dalle regole
> di naming, non puo' non avere un interesse diretto ed immediato a
registrare
> QUEL nome a dominio, e a registrarlo LUI.
> Se invece ha motivo di ritenere che da un nome a dominio registrato da
terzi
> (ma che a lui non interessa) possa derivargli qualche danno, o che anche
la
> registrazione sia semplicemente illegittima, e' un'altra la sede tipica
> presso la quale tutelare le proprie ragioni: l'Autorita' giudiziaria
> ordinaria (anche se, in realta', alla luce dei piu' recenti orientamenti
del
> TAR Lazio, si potrebbe quasi arrivare ad ipotizzare la necessita' di un
> ricorso gerarchico alla RA.... :-).
> Ripeto, e' un discorso MOLTO piu' complesso di quanto non sembri, e
secondo
> me con queste MAP noi stiamo giocando con il fuoco.
> :-)
> ciao
> Ignazio Guerrieri
> ----------------------------------------------------------
> Avv. Ignazio Guerrieri
> Via G. Nicotera, 29
> 00195 - ROMA
> E-Mail: guelex a tin.it
> Tel.: +39-06-3217708;  Fax: +39-06-3223335
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