differenze mastercard e biotherm

FABRIZIO BEDARIDA f_bedarida a MODIANO.COM
Ven 6 Apr 2001 11:11:05 CEST


>
>Quindi, due casi a mio avviso UGUALI, ma con esiti differenti.
>
>Non vorrei che, perche' Maetrecard e' Mastercard (sai, gli ammeregani...!!)
>si sia usato un metro, mentre per l'Oreal (che, volendo, s ipoteva
>considerare Biotherm come francese in quanto la casa madre e' francese,
>quindi UE) non e' stato usato lo stesso metro.
>
>Saluti.
>
>Roberto Fantini Perullo - ANSA.

Caro Roberto, per maggior chiarezza vorrei far notare che nelle due
procedure, a tuo avviso uguali, esiste una differenza fondamentale che sta
nella diversa richiesta dei ricorrenti.

La Mastercard, nello specificare il tipo di procedimento, ha richiesto come
alternativa alla riassegnazione la cancellazione del dominio.

La Biotherm INVECE ha richiesto la sola riassegnazione.

Il saggio che si è occupato del caso biotherm ha (ritengo giustamente)
osservato che
non è possibile «...ex officio integrare il petitum disponendo l’eventuale
cancellazione dell’assegnazione».

In concreto, nella motivazione del rigetto NON deve leggersi la non
accettabilità della cancellazione del dominio quale conclusione di una
Procedura Di Riassegnazione MA l'impossibilità per il saggio di disporre
d'ufficio un qualcosa (la cancellazione del dominio) che non sia stato
richiesto dalla ricorrente.

Spero che questa precisazione possa aiutare a capire il perchè delle due
diverse conclusioni nelle procedure in oggetto.

                                                * * *

Le MAP e le PDR hanno avuto un impatto immediato e decisamente positivo
nella lotta ai cybersquatter ed all'accaparramento dei domini, a livello
internazionale le MAP sono immediatamente decollate e sono già migliaia, a
livello italiano le PDR stentano a crescere nel numero, tuttavia hanno già
dato dei buoni frutti.

Il fatto che domini registrati decisamente in mala fede prima fossero
offerti (e spesso venduti)a diversi milioni, mentre ora sono offerti a
poche centinaia di migliaia di lire (vedi domini Grauso) non è già un
successo?

Non tutti affrontano le spese, peraltro esigue, di una PDR per ristabilire
un diritto violato quando possono comprare il dominio a poche centinaia di
migliaia di lire, cosa che possono fare solo ora che esistono le PDR.
Tutto ciò non fa altro che confermare l'effetto deterrente di queste
procedure che, a mio avviso, è probabilmente il miglior successo che ci si
possa aspettare.

Lo strumento PDR è ottimo per la lotta a questo tipo di abusi.

Le regole delle PDR certo vanno migliorate ma perfavore non dimentichiamo
quanto in esse c'è di positivo.

un saluto a tutti,

Fabrizio Bedarida



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