R: Commento a I.Guerrieri (Ex R: hysteron proteron)

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Ven 6 Apr 2001 11:45:53 CEST


Rispondo:

> >Il punto e' esattamente questo.... ovvero da un lato si dice che le MAP
non
> devono essere paragonate nemmeno lontanamente a forme di giudizio...
> pero' le si intende collocar, pur facendo gli opportuni 'distinguo',
> esattamente
> in quell'ambito di influenza...<
>
> Giorgio, forse non mi sono spiegato bene, in tal caso me ne scuso.
> Non ho mai detto che le MAP possono essere collocate in quello che tu
> definisci l'ambito d'influenza dell'attivita' giurisdizionale: ho detto che
> ci si collocano automaticamente - e antiteticamente - se le regolamentiamo,
> in
> tutto e per tutto, come se fossero dei processi paragiudiziari paralleli.
>

Esattamente come la 'giustizia sportiva' dell'esempio che ho fatto.
O sbaglio ?

>
> > [omissis]... il caso di una squalifica comminata da un giudice sportivo ad
> > un giocatore (che mi sembra possa tranquillamente essere qualificata come
> > azione di tutela inibitoria) non e' simile ?<
>
> manco per sogno! :-)
> ricordo che se ne parlo' ai tempi del dibattito sull'arbitrato, e faccio
> presente che tutti i tesserati di una federazione sportiva sottoscrivono una
> clausola compromissoria, che le parti della MAP (e soprattutto il
> "convenuto", che deve anche subire la scelta dell'ente conduttore
> autonomamente fatta dal contestante) non sottoscrivono.
>

Scusami ma mi sembra un po' debole, visto che ogni registrante sottoscrive
una LAR in cui si impegna a soggiacere alle regole di registrazione (e che
comprendono, al momento, le 'famigerate' MAP).

[zip zip zip]

> >Attenzione che pensandola in questo modo si torna indietro di qualche
> >annetto......le UDRP (MAP) nascono proprio per stabilire un 'Alternate
> >Dispute Resolution' rispetto a quello SACROSANTO del ricorso al giudizio
> >ordinario. Mentre il giudizio ordinario si puo' permettere di stabilire "chi
> >ha piu' diritto", le MAP invece, che sono una procedura 'amministrativa'
> >(vedasi  esempio della squalifica), non intendono arrogarsi tale prerogativa
> > ma solo far fronte alle registrazioni "abusive" con il proposito di poterle arginare
> > gia' sul  fronte 'amministrativo' prima che quello 'giudiziario'.
>
> attenzione Giorgio, perche' se utilizziamo determinate parole, dobbiamo
> anche riflettere a cosa esse significano - e comportano - nel ns.
> ordinamento (non mi stanchero' mai di ripeterlo.... :-).
> In Italia una procedura amministrativa e' una procedura (cioe' una sequenza
> di atti) condotta da una Pubblica Amministrazione;
> [zip zip]

Per 'amministrativa' intendevo la mera esecuzione di una delle azioni previste
da una clausola contrattuale o un accordo, in questo caso tra il registrante
ed il registry. (se ci sono termini piu' appropriati accetto volentieri
suggerimenti)
Per altro, volendo puntualizzare i termini nel senso che dici tu. mi sembra
che, volendo, possa gia' essere considerato cosi'  perche'  la RA (pubblica)
dal suo punto di vista delega, per tramite delle regole, un soggetto esterno
(ente conduttore+saggio) a compiere una mera 'perizia' e la responsabilita' di
cio' che poi fa sul nome in base all'esito della 'perizia' (ed ad altri fattori
concomitanti,aggiungo) rimane comunque la sua.

> Quindi il termine "procedura amministrativa" lasciamolo agli Americani: esso
> mal si attaglia alle nostre MAP, che a questo punto sarebbe piu' logico
> chiamare PDR, come da tempo predica Maurizio Codogno...... :-)
> ciao

Ok. Chiamiamole come vogliamo, ma e' l'unico baluardo che abbiamo.
E lo si sta indebolendo progressivamente...

Cordiali saluti.
Giorgio Griffini



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