intermezzo su marchi e domain names

l.albertini avv.albertini a LIBERO.IT
Ven 6 Apr 2001 19:31:14 CEST


> At 15.46 06/04/01 +0200, you wrote:
> sarebbe opportuno leggere una serie di sentenze
> significative
> C'e' anche chi si pronuncia in modo opposto a quello del prof.Spada
> con motivazioni altrettanto valide
> f.b.

attenzione, esiste un dato normativo abbastanza forte a sostegno della
tesi del prof. spada. Secondo l'art. 1 co. 1 lett. c) legge marchi,
infatti, il titolare di un marchio "celebre" o anche solo "rinomato"
(ma secondo alcuni -e la tesi non è peregrina- pure il titolare di
qualsiasi marchio, senza limitazioni a priori) può impedire a terzi di
adottare un segno uguale o simile (nel caso: domain name) per prodotti
anche non affini merceologicamente, qualora l'uso di tale segno senza
giusto motivo consenta di trarre indebitamente vantaggio dal carattere
distintivo o dalla rinomanza del marchio "agganciato"  ovvero rechi
pregiudizio ad esso. Quindi anche il solo vantaggio indebitamente
procurato, pur senza confusione con i prodotti altrui o senza danno
all'attività altrui, in quanto "indebito" costituisce violazione di
marchio e quindi, ai fini della RA e del rinvio che essa fa alla
legislazione italiana, fa venire meno il titolo ad ottenere o mantenere
il domain name.
cordialità
l.albertini  vr



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