intermezzo su marchi e domain names

Ettore Panella box a STARNET.IT
Ven 6 Apr 2001 20:10:57 CEST


Il problema di fondo e' molto semplice, il dominio e' paragonabile ad un
indirizzo e serve ESCLUSIVAMENTE per sapere dove si trovano dei
volgarissimi pc o altri dispositivi che vogliano essere reperiti su
Internet. Allo stesso modo un indirizzo serve per sapere dove abita una
persona. Se (giusto per fare un esempio) l'avv. Albertini riuscisse ad
abitare nella via L.albertini (dedicata ad un suo omonimo) avrebbe un
vantaggio perche' la gente saprebbe dove abita l'avv Albertini senza
doversi prendere la briga di aprire le pagine gialle (ovvero i motori di
ricerca). Ovviamente l'avvocato potrebbe chiedere al comune di chiamare la
via dove abita L. Albertini ma pretenderlo forse e' un po' eccessivo.

Qui' si continua a girare attorno al problema. Mentre il marchio (testo e
disegno) identifica l'azienda ed e' nato con questo scopo
l'indirizzo (come il dominio) non e' nato con questo scopo e volerglielo
dare e' una forzatura. Per gli indirizzi esistono le pagine gialle, gli
elenchi telefonici ed altro, per internet esistono i motori di ricerca da
affinare migliorare e integrare, tutta questa discussione sui domini ha
spostato l'attenzione e gli investimenti dai dispositivi di ricerca verso
uno stratagemma. Scommettete che se avessimo inventato degli strumenti di
ricerca affidabilissimi  le nostre discussioni sui domini e sui marchi
sarebbero inutili.


At 19.31 06/04/01 +0200, l.albertini wrote:
>> At 15.46 06/04/01 +0200, you wrote:
>> sarebbe opportuno leggere una serie di sentenze
>> significative
>> C'e' anche chi si pronuncia in modo opposto a quello del prof.Spada
>> con motivazioni altrettanto valide
>> f.b.
>
>attenzione, esiste un dato normativo abbastanza forte a sostegno della
>tesi del prof. spada. Secondo l'art. 1 co. 1 lett. c) legge marchi,
>infatti, il titolare di un marchio "celebre" o anche solo "rinomato"
>(ma secondo alcuni -e la tesi non è peregrina- pure il titolare di
>qualsiasi marchio, senza limitazioni a priori) può impedire a terzi di
>adottare un segno uguale o simile (nel caso: domain name) per prodotti
>anche non affini merceologicamente, qualora l'uso di tale segno senza
>giusto motivo consenta di trarre indebitamente vantaggio dal carattere
>distintivo o dalla rinomanza del marchio "agganciato"  ovvero rechi
>pregiudizio ad esso. Quindi anche il solo vantaggio indebitamente
>procurato, pur senza confusione con i prodotti altrui o senza danno
>all'attività altrui, in quanto "indebito" costituisce violazione di
>marchio e quindi, ai fini della RA e del rinvio che essa fa alla
>legislazione italiana, fa venire meno il titolo ad ottenere o mantenere
>il domain name.
>cordialità
>l.albertini  vr
>
>
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Dott. Ettore Panella
Starnetwork srl
via D. Guadalupo 14
84126 Salerno
http://www.starnet.it

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