Chiarificazioni su nuova legge editoria

Manlio Cammarata m.cammarata a INTERLEX.IT
Ven 6 Apr 2001 18:28:29 CEST


InterLex - e non è sola - lancia un allarme perché leggi come la 62 limitano la
libertà di espressione in rete: danno infatti alle forze dell'ordine e alla
magistratura la possibilità di intervenire a proprio piacimento, sequestrando
siti che non siano in regola con la normativa del '48.

Questo non significa che si debba chiudere, come sembra stiano facendo diversi
siti. Sembra la questione della mucca pazza: tutti terrorizzati per un rischio
quasi inesistente o comunque facilmente evitabile. In serata su InterLex un
primo aggiornamento con i necessari chiarimenti, lunedì uno speciale con tutte
le spiegazioni possibili.

L'interpretazione della legge fatta da Chiti su Repubblica è fantasiosa, perché
non c'è scritto in nessun punto del testo che i due articoli della 47/48 si
applicano solo ai giornali on line. Anzi, la definizione di "prodotto
editoriale" è talmente vasta da far pensare che il legislatore abgia voluto
comprendere anche i siti che fanno e-commerce o simili.
Naturalmente, se le cose stessero proprio come dice Chiti, la situazione
sarebbe solo un po' meno grave...

Saluti a tutti
Manlio

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dr. Manlio Cammarata
InterLex
http://www.interlex.it
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Friday, April 06, 2001, 4:11:53 PM, you wrote:

> At 14.48 06/04/01 +0200, you wrote:
>>Qualche lume su:
>>http://www.repubblica.it/online/politica/leggeditoria/chiti/chiti.html
>>
>>e su:
>>http://www.repubblica.it/online/politica/leggeditoria/leggeditoria/leggeditoria.html
>>
>>A conferma di quanto da me scritto ieri direi. Tuttavia mi sovvien un
>>dubbio: perchè interlex sta lanciando l'allarme? Ha interpretato male la
>>legge o cosa...??

> saluti
> Rosanna



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