intermezzo su marchi e domain names

Franco Bressan franco.bressan a NLINE.IT
Ven 6 Apr 2001 22:04:56 CEST


At 19.31 06/04/01 +0200, you wrote:
io sono assolutamente contrario con la revoca,
saggi e controsaggi e tutte quelle regole che si vogliono istituire,
piuttosto preferirei togliere delle regole .....

piu' di una sentenza ha confortato una cosa molto logica e intuitiva
cioe' che il dominio e'  un indirizzo
e non c'entra nulla con il marchio che identifica un'azienda

qui non si capisce quale motivo ci sia per continuare a discutere
di questa cosa
f.b.

> > At 15.46 06/04/01 +0200, you wrote:
> > sarebbe opportuno leggere una serie di sentenze
> > significative
> > C'e' anche chi si pronuncia in modo opposto a quello del prof.Spada
> > con motivazioni altrettanto valide
> > f.b.
>
>attenzione, esiste un dato normativo abbastanza forte a sostegno della
>tesi del prof. spada. Secondo l'art. 1 co. 1 lett. c) legge marchi,
>infatti, il titolare di un marchio "celebre" o anche solo "rinomato"
>(ma secondo alcuni -e la tesi non è peregrina- pure il titolare di
>qualsiasi marchio, senza limitazioni a priori) può impedire a terzi di
>adottare un segno uguale o simile (nel caso: domain name) per prodotti
>anche non affini merceologicamente, qualora l'uso di tale segno senza
>giusto motivo consenta di trarre indebitamente vantaggio dal carattere
>distintivo o dalla rinomanza del marchio "agganciato"  ovvero rechi
>pregiudizio ad esso. Quindi anche il solo vantaggio indebitamente
>procurato, pur senza confusione con i prodotti altrui o senza danno
>all'attività altrui, in quanto "indebito" costituisce violazione di
>marchio e quindi, ai fini della RA e del rinvio che essa fa alla
>legislazione italiana, fa venire meno il titolo ad ottenere o mantenere
>il domain name.
>cordialità
>l.albertini  vr



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