Chiarificazioni su nuova legge editoria

Manlio Cammarata m.cammarata a INTERLEX.IT
Ven 6 Apr 2001 23:02:54 CEST


La tua ricostruzione "dietrologica" pecca di ottimismo, mi pare... Le cose
probabilmente sono andate peggio di quanto immagini.

Comunque l'articoletto promesso è on line, lunedì maggiori dettagli e le
considerazioni sulla registrazione della "stampa periodica".
http://www.interlex.it/tlc/0162_2.htm

Ciao a tutti
Manlio

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dr. Manlio Cammarata
InterLex
http://www.interlex.it
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Friday, April 06, 2001, 10:35:16 PM, you wrote:

> ----- Original Message -----
> From: "Manlio Cammarata" <m.cammarata a interlex.it>
> To: "ros" <shine a NETFLY.IT>
> Cc: <ita-pe a NIC.IT>
> Sent: Friday, April 06, 2001 6:28 PM
> Subject: Re[2]: Chiarificazioni su nuova legge editoria

>> Questo non significa che si debba chiudere, come sembra stiano facendo diversi
>> siti. Sembra la questione della mucca pazza: tutti terrorizzati per un rischio
>> quasi inesistente o comunque facilmente evitabile. In serata su InterLex un
>> primo aggiornamento con i necessari chiarimenti, lunedì uno speciale con tutte
>> le spiegazioni possibili.

> E permettimi di farti i complimenti, poiché InterLex è stato veramente uno dei pochi (l'unico?) a trattare organicamente e da tempi
> non sospetti il "misfatto".

>>
>> L'interpretazione della legge fatta da Chiti su Repubblica è fantasiosa, perché
>> non c'è scritto in nessun punto del testo che i due articoli della 47/48 si
>> applicano solo ai giornali on line. Anzi, la definizione di "prodotto
>> editoriale" è talmente vasta da far pensare che il legislatore abgia voluto
>> comprendere anche i siti che fanno e-commerce o simili.
>> Naturalmente, se le cose stessero proprio come dice Chiti, la situazione
>> sarebbe solo un po' meno grave...

> Qui volevo fare una considerazione.

> Secondo me i politici hanno sollevato un polverone che non credevano (e volevano) sollevare..
> Se si guarda la legge, il 90% degli articoli riguarda $$$, ovvero finanziamenti, parificazioni, contributi, etc...
> Probabilmente, con questa legge, si voleva principalmente salvare qualche "realtà" amica che non navigava in buone acque, nonché
> permettere a "nuovi amici" di festeggiare alla mangiatoia statale mettendo su un piccolo sito ed attingendo alla botte buona dei
> finanziamenti stampa&editoria.
> Ovviamente la corporazione del calamaio e pennino ci avrà messo del suo.
> Il "prodotto editoriale" ha comunque parificato oneri ed onori, con tutto il vespaio che ne è conseguito..

> Le farneticanti e (in)competenti dichiarazioni di Chiti mi fanno pensare in tal senso.

> A pensare male si fa peccato...


> Enrico Giannini
> ALTALEX
> giannini a altalex.com



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