Commenti a proposta Antispam

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Sab 7 Apr 2001 04:11:05 CEST


Rispondo:

> Giorgio, come identifichi uno "spammer" se non con il suo e-mail address?
> Dire "soggetto"  (inteso almeno come autore di azione, in questo caso di
> spamming) e' equivalente a dire indirizzo e-mail, che e' il modo, in
> Internet, di identificare il personaggio. Anche se il personaggio in
> questione ha piu' di un'e-mail, non potendo fisicamente tagliare le mani a
> costui, dovrai di volta in volta inibire gli invii di posta dagli indirizzi
> individuati.

Lo spam non e' un problema 'tecnico' , o per meglio dire, eventuali problemi
tecnici derivanti dallo spam non sono il punto 'rilevante'.
Lo spam e' tale in funzione della sensibilita'  del ricevente in relazione al
CONTENUTO del messaggio ricevuto. In questo senso e' opportuno che la
segnalazione avvenga su istanza di chi si senta vittima in quanto riceve
messaggi non sollecitati che non sono di suo gradimento.
Ma se provvedimenti devono essere presi, diventano di scarsa efficacia se
tale intervento lo si lega ad un 'aggancio tecnico' che puo' essere facilmente
superato. Ci sono tecniche di spamming che generano indirizzi fake o
corrispondenti ad utenti del tutto ignari o usano sistemi tipo quello del reply-
to/errors-to: ed in generale non ci sono garanzie che l'email utilizzato sia
direttamente quello che lo spammer usera' anche solo per il prossimo
messaggio che verra' inviato.  Quello che invece e' sicuramente piu' certo e'
che il 'contenuto' fa in qualche modo fa riferimento ad un soggetto che e'
nelle intenzioni dell'inviante quello che si propone di ricevere un beneficio.
Faccio un esempio: registro un dominio 'monnezza.it' e poi comincio a ogni
giorno a fare un spam alla stesso elenco di destinatari  ma generando tutti
indirizzi di email diversi in successione 1 a monnezza.it,  2 a monnezza.it
etc. e ti invio una offerta per acquistare un tagliatartufi in oro massiccio e ti
lascio un recapito per fare la cosa.
Sono tutti indirizzi diversi e quindi non c'e' ricorrenza di segnalazione (lo
spam avviene da indirizzi diversi ) pur essendo inviati dallo stesso "soggetto"
che e' quello che fa spam. Spero di aver chiarito.

> A me sembra che lo "spamming" avvenga quasi esclusivamente via e-mail,
> quindi non so sinceramente se esistano metodi alternativi alla posta:
Non necessariamente solo via SMTP... in generale tutti i sitemi di 'store and
forward' di messaggi sono soggetti al problema ad esempio ICQ.

> comunque penso che uno spammer non sia tanto scaltro da industriarsi per
> cercare metodi alternativi, se gli si blocca l'e-mail se ne cerchera'
> un'altra, gli si blocca anche quella e cosi' via...

Sono scaltri, eccome....

Cordiali saluti
Giorgio Griffini



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