intermezzo su marchi e domain names

Wincom ariosto a WINCOM.IT
Sab 7 Apr 2001 16:16:05 CEST


At 10.36 07/04/01 +0200, l.albertini wrote:

>mi permetto di dire che le cose non stanno proprio così: la
>giurisprudenza (anche straniera) di gran lunga prevalente e ancor più
>la dottrina ritengono che, oltre alla funzione di indirizzo, il d.n.
>svolga DI FATTO anche una funzione distintiva/concorrenziale. Pertanto,
>proprio perchè di fatto il d.n. svolge tale funzione (cioè il pubblico
>di fatto lo percepisce come segno distintivo di impresa: è questo il
>criterio), non si può non applicare la disciplina giuridica propria dei
>segni distintivi, anche se sotto ulteriori profili (quello
>telematico/informatico) possa svolgere funzioni diverse. Nel diritto
>della concorrenza, invero, è rilevante la funzione di fatto svolta
>(cioè le conseguenze di fatto provocate) nel mercato, anche se non si
>tratta della medesima funzione pensata originariamente a tavolino.

Peccato che il nome a dominio sia univoco, mentre il marchio no...
Rifaccio la stessa domanda già fatta tante volte: chi ha più diritto a
ferrari.it?
La Ferrari automobili, la Ferrari vini, o il sig. Pincopalla Ferrari che ha
una ditta individuale?
(Per la cronaca, questo è parte del whois di ferrari.it:
x400-domain: c=it; admd=0; prmd=ferrari;
org:         Italylandia di Bottura Bruno
descr:       Fabbrica Automobili Sportive e da corsa)
Se io avessi registrato ariosto.it prima della Ariosto SpA, e ci avessi
fatto il sito della mia ditta, avrebbero avuto il diritto di portarmelo
via? Io non credo proprio!


Cordiali saluti.
Gian Carlo Ariosto

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  \ / . ASCII Ribbon Campaign .
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  / \ .- NO Word docs in e-mail.
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