intermezzo su marchi e domain names

Wincom ariosto a WINCOM.IT
Sab 7 Apr 2001 16:49:52 CEST


At 16.29 07/04/01 +0200, l.albertini wrote:

>penso che la RA e/o NA debba prendere una decisione di fondo (fino a
>quando non ci penserà una legge italiana): o rinvia al diritto italiano
>per dirimere le controversie sull'appartenenza dei d.n. ovvero crea
>regole proprie, ma non può stare a metà del guado. Nel primo caso, gli
>operatori devono sforzarsi di conoscere le regole vigenti
>nell'ordinamento italiano, avendo poco senso discutere in astratto o
>comunque su regole NA che comunque "cedono" ai diritti riconosciuti o
>concessi dal primo.

Le regole ci sono, e mi sembrano chiarissime; in estrema sintesi:
1) Se un nome a dominio è registrabile, qualunque ditta UE lo può registrare.
2) Se qualcuno ritiene che una registrazione leda i suoi diritti, può
attivare una PDR, o andare dal giudice (eventualmente sostituito dal
comitato di arbitrazione).
Si sta discutendo dell'opportunità di "sospendere" la registrazione in
attesa di ulteriore documentazione, se la RA dovesse ritenere che una
registrazione violi sicuramente i diritti di terzi. In linea di principio
sono d'accordo, ma mi sembra poco fattibile in pratica.


Cordiali saluti.
Gian Carlo Ariosto

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