Commenti a proposta Antispam

Marco d'Itri md a LINUX.IT
Dom 8 Apr 2001 18:23:17 CEST


On Jan 01, Ettore Panella <box a starnet.it> wrote:

 >vecchi messaggi ma non so se sono riuscito a leggerli tutti comunque se
 >dico cose gia' trattate vogliate scusarmi per la mia mania di partecipare
 >alle discussioni.
Stai ripetendo le solite assurdita` sostenute dagli spammer e` gia`
ampiamente confutate, comunque:

 >Relativamente allo spam io penso che asserragliarsi su posizioni sorpassate
 >e' controproducente. Personalmente io ricevo moltissime mail pubblicitarie
Non trovo nulla di sorpassato nel pretendere di non pagare per ricevere
pubblicita` non richesta.

 >e generalmente non mi cancello da nessuna lista perche' tra le miriadi di
 >mail inutili ne ho ricevute alcune che mi hanno aperto la mente o offerto
 >un prodotto che in quel momento  ha risolto un mio problema. certo il
A parte il fatto che la maggior parte dello spam riguarda truffe o
crimini vari, questi sono esclusivamente affari tuoi. Dal fatto che
/a te/ faccia piacere ricevere spazzatura non puoi derivare una regola
generale secondo cui tutti debbono essere felici nel ricevere spam.
Comunque se vuoi posso forwardarti tutto quello che ricevo nelle mie
mailbox o che cancello da Usenet, non hai che da chiederlo.

 >Altresi' bisogna considerare che una vera democrazia e' fatta di
 >comunicazione, per cui ritengo giusto utilizzare questo mezzo
 >per informare su cose inerenti la res publica o informare ad esempio circa
Assurdo. Il "diritto a parlare" non puo` essere confuso con "l'obbligo
ad ascoltare".

 >le passigliate. Uno strumento cosi' importante come l'e-mail non puo' non
 >essere messo al servizio della democrazia, inoltre essendo molto economico
 >permette anche al pinco pallino povero in canna di portare avanti le
 >proprie idee senza dover necessariamente disporre di capitali ingenti o di
 >essere spalleggiato da un partito.
Questo e` vero, infatti il costo dello spam viene fondamentalmente
pagato da chi lo riceve.

 >ad esempio
 >l'oggetto deve contenere delle stringhe standard (preferibilmente relative
 >agli argomenti trattati) per permettere ai filtri di scartare le mail
 >indesiderate.
E` inutile, perche` a questo punto lo spam lo avrei gia` ricevuto e
pagato.

 >In ogni caso tenete presente che la grande industria vuole lo spam per cui
Davvero? Saro` franco: non me ne importa proprio niente.
Ammesso e non concesso che sia vero, buona parte delle "grandi industrie"
che citi vuole anche la liberta` di inquinare impunemente, di sfruttare
i dipendenti, di addossare allo Stato le proprie spese e un mucchio di
altre "liberta`". Non per questo e` un buon motivo concedergliele.

 >At 15.32 07/04/01 +0200, Griffini Giorgio wrote:
 >>> On Apr 07, Griffini Giorgio <grunz a tin.it> wrote:
(Grazie per avere riportato integralmente questi tre messaggi, mi ha
fatto piacere rileggerli...)

--
ciao,
Marco



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