Chiti: nessuno chiuda. Ecco chi regolamenta la legge n. 62

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Mer 11 Apr 2001 10:23:45 CEST


On 10 Apr 2001, at 20:37, Giuseppe Attardi wrote:
> ----- Original Message -----
> From: "Alessandro Nosenzo" <nosenzo a idea.it>
> To: <ita-pe a NIC.IT>; "Giuseppe Attardi" <attardi a di.unipi.it>
> Sent: Tuesday, April 10, 2001 10:36 AM
> Subject: Re: Chiti: nessuno chiuda. Ecco chi regolamenta la legge n.
> 62
zip zip zip
> Mi spiace che Nosenzo non capisca. Internet  un sistema
> di trasmissione dati: come tale l'unico tipo di regolamentazione
> applicabile sono le normative tecniche che ne garantiscono
> il funzionamento: queste sono definite dalla Internet Engineering Task
> Force, organo di Internet Society. Si tratta di gruppi di esperti, la
> cui partecipazione  aperta e non controllata da nessun soggetto.
> L'equivalente nel settore telefonico,  l'ITU, su cui nessun governo
> si  mai sognato di legiferare.
> Altra questione  il comportamento delle persone fisiche o giuridiche,
> che sono soggette alle leggi del paese di origine. Sono pronto a
> sfidare chiunque a dimostrarmi che ci sia un qualunque comportamento
> illecito di tali soggetti che non sia gi sanzionato da qualche legge
> gi in vigore. Nel caso del decreto Passigli, si tratta della legge
> sui marchi. Nel caso della pedofilia, per fare un altro caso su cui
> comunemente i politici invocano leggi speciali, si tratta delle leggi
> contro gli abusi sui minori.
> In entrambi i casi si confende il mezzo con il reato: il reato  la
> pedofilia, non l'uso di Internet. D'altra parte nessuno si  mai
> sognato di criminalizzare il fax, il telefono, o altri mezzi di
> comunicazione, per il fatto che vengano utilizzati per compiere dei
> reati. I reati sono reati, indipendentemente dal modo con cui vengono
> compiuti.

Guarda che chi non capisce sei tu: se avessi avuto la pazienza di
leggere anche i miei precedenti interventi avresti scoperto che io
dico, un po' meglio, le stesse cose che dici tu, ovviamente non
confondendo un media come Internet con un sistema di
trasmissione di dati (anni fa c'era anche chi diceva che Internet e'
una grossa banca dati, non so se si sono piu' risvegliati da quel
sogno).
Pero' non mi perdo in qualunquistiche critiche al governo od ai
Politici che cercano solo di dare uno strumento tecnico ai giudici
ed agli avvocati che neppure sanno come funziona la rete (tant'e'
vero che mandano email da 5 MB in HTML).

> > > > Terzo: le leggi devono essere autosufficienti,
> > > > non dipendere da intepretazioni o regolamenti.
> >
> > E qui mi spiace davvero ma non vedo proprio perche' una legge non
> > dovrebbe essere interpretata. Non siamo in una dittatura ed e'
> > sarcosanto il diritto dei Guidici e degli Avvocati di interpretare
> > le norme.
>
> Nossignore, si interpretano i casi anomali o estremi.
> I casi comuni non devono essere equivoci, altrimenti
> vuol dire che la legge  mal scritta o sbagliata.

Amico mio non so della legislazione di quale Paese tu stia
parlando, in Italia c'e' il Codice Civile (un libretto che si trova in
libreria) e li c'e' scritto che la legge deve essere interpretata (Capo
II articolo 12). In altri Paesi invece cio' non avviene e nella legge e'
stabilito tutto ed il lavoro dei Giudici e' diverso ma almeno le
sentenze sono uniformi. In Italia la situazione e' diversa, non entro
nel merito se sia meglio o peggio da noi, ma certo questa e' la
realta' e non quella indicata da te.

> > Se continuiamo ad assumere posizioni cosi' lontane dalla logica e
> > dalla realta' e' chiaro che i Politici altro non potranno fare che
> > esautorarci quanto prima.
>
> Complimenti per la innovativa concezione della democrazia.
> Negli ultimi 2500 anni il concetto di democrazia  stato
> sempre inteso come "governo del popolo", che elegge
> i suoi rappresentanti: ne consegue che questi ricevono
> il potere da chi li elegge.
> Nosenzo (o non senso) sostiene adesso che siano i Politici
> (con la P maiuscola) a decidere se dare o togliere il potere al
> popolo.

I Politici meritano rispetto perche' rappresentano gli elettori ed e'
per questo che vengono riportati in maiuscolo. Sempre i Politici
non credo possano fidarsi du una Naming Authority come la nostra
che ha di autorevole solo il nome al momento, ed al cui interno,
nonostante la presenza massiccia di avvocati, circolano le piu'
stavaganti idee circa le leggi ed il diritto nel nostro Paese. Mentre
alcuni Politici in campagna elettorale dicono che il nostro Paese
versa in condizioni disperate (magari dicendo "credavamo" invece
che credevamo, che equivale a sbagliare un congiuntivo per un
Politico del Sud) la realta' e' che lo Stato funziona molto meglio
delle imprese private tant'e' vero che se un tempo io temevo i
rapporti con i Ministeri oggi temo i rapporti con le multi-nazionali
(vero tempio degli sprechi e delle ingiustizie).
Tutto cio' per dirti che in fondo la pensiamo allo stesso modo
desideriamo una rete libera ed anarchica (non e' la prima volta che
lo dico) ma non possiamo dimenticare la realta' in cui viviamo e
dobbiamo con garbo e pazienza spiegare ed educare chi vede
nell'anarchia della rete un'aspetto negativo che non si tratta di una
zona franca ricettacolo di delinquenti (per quello ci sono le varie
Rebullichette o i Principati :-) ma di un ambiente sano ricco di
risorse che intende muoversi nel rispetto della legge ma tutelando
la liberta' di tutti di esprimere la propria libera opinione.
Per quanto riguarda la legge sull'editoria di cui all'oggetto, ho gia'
detto che io non mi preoccupo affatto perche' non faccio (purtroppo)
il giornalista e quindi non devo registrare nulla. Chi lo fa invece deve
solo compilare un modulino e nominare un direttore responsabile
non mi sembra la fine del mondo. L'unica differenza fra le RFC e le
leggi che tanto contestiamo sta nel fatto che se non rispetti una
RFC ti isoli dal mondo Internet, se non rispetti una legge rischi
delle sanzioni ma il tuo sistema continua a funzionare. Non
capisco quindi perche' tanto clamore per questa legge, mentre
nessuno protesta per gli ISP che non bloccano lo spam o che non
fissano limiti alle dimensioni dei messaggi di posta elettronica.
Via ci piace lamentarci e lo stesso Politico che indicavo prima si
lamenta tanto dell'Italia ma ieri l'ho incontrato per strada con 3 auto
(una davanti ed una dietro con la scorta e la sua auto che costa
quanto casa mia) che andava al ristorante: francamente non mi
sembrava vivesse poi cosi' male in questo grande Paese forse nei
suoi comizi voleva dire che vive male un dipendente od un operaio
che paga un sacco di tasse e viene sbattuto fuori in 48 ore dal
bravo imprenditore che dopo aver spolpato l'azienda di ogni bene la
fa fallire e ne apre un'altra senza rimetterci neppure una lira ma non
e' stato purtroppo cosi' esplicito.
Saluti.

Alessandro Nosenzo



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