costituzionalista dilettante

chiari mario chiari.hm a FLASHNET.IT
Mer 11 Apr 2001 12:34:13 CEST


Hi all,

scusate il livello dilettantesco, ma qualsiasi indicazione sulle seguenti
divagazioni mi aiuterebbe a capire.

Consideriamo:

art. 15 Costituzione: " (1) La libertą e segretezza della corrispondenza e
di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. ...."

art 21 Costituzione; "(1) Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente
 il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di
diffusione. ..... "

Legge 7 marzo 2001, n. 62, art. 1 :" 1. Per «prodotto editoriale», ai fini
della presente legge, si intende il prodotto realizzato su supporto
cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla
pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il
pubblico con ogni mezzo, anche elettronico, o attraverso la radiodiffusione
sonora o televisiva, con esclusione dei prodotti discografici o
cinematografici."

Bene. Problema: Internet (ovvero ognuna degli specifici protocolli, e-mail,
ftp, http, ecc.) sono 'forme di comunicazioni' (e ricadono sopratutto sotto
art.15) oppure 'forme di diffusione [del proprio pensiero]' (e ricadono
sopratutto sotto art. 21). (nel proseguo dei due articoli, sono
differerenti le possibilitą di limitare i due diritti)

Noto che per visionare un sito www, digito un nome di dominio nel browser
(ovvero 'mi metto in comunicazione con qualcuno, al suo indirizzo'). Chi ha
messo il sito in rete, di fatto non diffonde niente (no push).

(I siti sono 'solo' segreterie telefoniche molto molto sofisticate? Se
tutte le mattine registro alla mia segreteria telefonica le condizioni del
tempo che vedo dalla finestra di cucina, sto diffondendo periodicamente
informazioni metereologiche?)

commenti benvenuti

ciao mario



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