Articoli dannosi all'immagine di un ente pubblico

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Mer 11 Apr 2001 18:26:48 CEST


On 11 Apr 2001, at 15:55, Ermanno Colazzo wrote:
> Ho appena ricevuto una raccomandata che mi diffida dal continuare a
> divulgare articoli e dichiarazioni a firma di un mio utente in quanto
> dannose all'immagine di un ente pubblico.
> Ovviamente la parte lesa minaccia azioni legali contro la mia azienda
> in quanto il web e' depositato sui miei server e sotto il mio dominio,
> anche se riconosce nella stessa raccomandata che i contenuti sono a
> firma di un mio utente.

Ermanno intanto tutta la mia solidarieta' per la vicenda.

> Che fare oltre ad avere gia' l'assunzione di responsabilita' da parte
> dell'utente di tutto quanto pubblicato in quel web sotto il mio
> dominio?
> Tra l'altro l'utente ha gia' pagato per il servizio di hosting e
> gestione remota del web e quindi non sarebbe opportuno spegnere
> immediatamente tutto, cosi' come viene chiesto nella raccomandata,
> magari restituendo il denaro ricevuto...
> Quindi, sono obbligato a tacitare la libera opinione di un cittadino
> che si assume le proprie responsabilita', oppure posso continuare a
> dargli spazio anche se a volte l'espressione delle proprie idee puo'
> infastidire qualcuno?
> Qualche suggerimento?

Per i suggerimenti di natura legale lascio a chi sa di cosa si sta
parlando, mentre raccomando misure preventive di protezione dei
tuoi server. In particolare mi risulta che talvolta (ma solo ovviamente
dopo il ricorso al Giudice e l'approvazione di questi) che vengano
sequestrate non le pagine ma il server (ricordarsi di Citta' Invisibile),
quindi meglio sarebbe prendere un vecchio 386 piazzagli su linux
ed un apache con il suo bel indirizzo IP e mettere li il sito in
questione con una bella etichetta che lo identifichi fisicamente.
Inoltre per garantire la liberta' di opinione (se e' questa che stiamo
tutelando) mi offro volontario per ospitare copia del sito web in
modo che lo stesso assuma diversi indirizzi IP e per essere
oscurato del tutto dovranno essere presi provvedimenti in varie citta'
Italiane (se altri ti daranno la stessa disponibilita'). Io dispongo di
reti su due AS diversi quindi posso piazzare due server web (fra
l'altro in due citta' diverse) ovviamente del tutto gratis.
Ripeto se e' la liberta' di opinione e non la liberta' di diffamazione
che dobbiamo tutelare cosi' facendo anche per via legale non gli
passa piu' all'ente pubblico di richiedere sequestri ed oscuramenti
perche' gli indirizzi IP saranno una strage sparpagliati ovunque.
Naturalmente fatta questa cosa si dira' all'Ente che non rompesse
le scatole a te e se la vedesse con il tuo cliente mediante accordo
diretto od azione legale. Forse ricordare a questi signori che
l'indimidazione fatta dal colosso al piccolo (senza offesa per te
naturalmente) e' uno dei piu' seri reati.

> Qualche esperienza gia' vissuta?

Conosco solo Citta' Invisibile ma spero sia un caso limite.
Saluti ed in bocca al lupo.

Alessandro Nosenzo



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe