Email in HTML, spamming

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Gio 12 Apr 2001 10:12:31 CEST


On 11 Apr 2001, at 11:36, Alfredo E. Cotroneo wrote:
> Carissimi,
> Vi chiedo lumi, consiglio e sostegno su un tema a lungo dibattuto. Vi
> confesso che dopo aver visto quello che ho visto ieri in presenza di
> giovani "esperti" in Internet marketing e mailing list (per altro
> anche maintainers) ed in presenza di un eccitatissimo potenziale
> utilizzatore, mi sono abbattuto a tal punto che non so piu' come
> spiegare che cio' che ho visto e' ... "peccato"!.Ovviamanete mi sono
> trovato in schiacciante minoranza a promuovere l'etica anti-spamming e
> "conservatrice" di chi spedisce mail in formato testo e di piccole
> dimensioni.

L'ho gia' detto la rovina di questo secolo sara' l'ignoranza. I potenti
desiderano mantenerci ignoranti e ci raccontano ogni tipo di idiozia
cui dobbiamo credere (i medici ci fanno vaccinare inutilmente i
nostri bambini dicendo che e' bene, spinti dai lauti guadagni delle
industrie farmacutiche, i politici ci dicono che stiamo male mentre
stanno male loro, ci fanno mangiare ogni tipo di porcata e non si
sognano neppure di mostrare gli ingredienti).
Non e' detto che questi imbecilli che ora navigano la rete siano da
sopportare solo perche' tanti e barbari, mi pare di rivedere l'arrivo
dei "milanesi" e "torinesi" in mare con le loro rombanti barche a
motore (per mantenerli nella loro felice ignoranza le loro barche
hanno un posto di guida piu' o meno identico alle loro mercedes).
Per chi amava gustare gite in vela e' stato un disastro: rumore,
sporcizia e ovviamente arroganza e manovre illecite impunite. In un
primo tempo avevo sperato che la razza si eliminasse da sola (del
resto i tizi che mandano via email da 10 MB sono gli stessi che
sfrecciano a 200 all'ora in autostrada o che entrano in porto a 12
nodi) invece per il momento la natura non ha fatto molto contro
questi barbari e sarebbe ora davvero di cominciare a reagire
pesantemente.

> Orbene, ieri ho assistito alla dimostrazione di un pacchetto
> sviluppato da una piccola azienda italiana che appunto confeziona e
> spedisce tonnellate di mail in formato HTML a ... potenziali clienti,
> , fatturando un tanto al Mbyte, offrendo in cambio tutti gli strumenti
> di statistica che derivano dall'invio di pagine Web conteneti link ad
> un server esterno che effettua la profilazione e raccoglie i dati
> statistici degli utenti. Tralascio i particolari tecnici che potete
> ben immmaginare :-(

Perche' ti stupisci anni fa io ho assistito alla dimostrazione di uno
splendido cannone prodotto in Italia da una bella azienda Italiana
cosa c'e' di strano se i barbari riescono ad accettare un concetto di
guerra nel 2000 ? Sono poveri barbari con a disposizione 40 parole
e poi iniziano gli insulti, non sanno fare nulla e tutto cio' che hanno
l'hanno comprato.

> In brevi termini la questione:
> I tempi stanno evidentemente cambiando. Vi accorgete quanta mail in
> HTML ricevete, come i noti M$mailer inviino di default mail in formato
> HTML e come arrivino sempre piu' di frequente messaggi che sono di
> fatto delle vere e proprie pagine Web in HTML. Lasciamo perdere il
> fatto che "embedded" in tali messaggi vi sono link, che un volta
> attivati scatenano spesso un insieme perverso di profilazioni
> dell'utente atte a scoprire se l'utente ha veramente ricevuto la mail
> e ben altro di cui potete certo immaginare su uno o piu' server
> remoti.
> Allora, e' "peccato" o non e' piu' "peccato" spedire mail in HTML
> secondo la netiquette ? e qual e' il limite massimo di un messaggio

Mandare email in HTML e' peccato mortale. Se e' vero che alcuni
pazzi per fare soldi inventano porcherie di software che impestano
la rete e' pur vero che analogamente gente in gamba scrive codice
che butta nel cesso queste email ad una velocita' superiore a
quella con cui arrivano.

> email, compresi gli attachment ? E' ovvio che la mail in formato testo
> e' almeno da prediligere, perche' vi era sino a tempo fa l'assunto che
> NON tutti avessero un browser grafico e/o un program di mail che possa
> "rendere" le pagine in HTML. Ma mi rendo conto che i tempi sono
> cambiati da quando anch'io nel 1992-93 usavo elm e vi per spedire le
> mail.

Io quando sono fuori sede con il communicartor uso ancora elm
cosi' come sono capace di curarmi con la propoli invece di merdosi
antibiotici tedeschi. Sono fuori moda?

> Scusate, come "mission" noi cerchiamo anche di insegnare nelle scuole
> ai ns utenti e fare "cultura", spiegando e dando ragioni su cio' che
> sarebbe meglio fare, ma e' ovvio che quanto andiamo predicando anche
> qui su ITA-PE e' ormai diventato contro-tendenza. Ovvio che discutendo
> se le mail debbano essere in HTML o possano essere piu' o meno lunghe
> 5 Mbyte andiamo a disquisire ormai di "politica" e non di questioni
> tecniche, perche' i pareri sono ormai piu' disparati. C'e chi e'
> conservatore e predica le vecchie dottrine del mondo UNIX, e che chi
> e' progressista e segue l'ondata M$, Netscape e Window$ che tende a
> inviare mail con ogni sorta di contenuto "embedded" e
> stra-fregandosene se in allegato trasmette o meno file di dimensioni
> apocalittiche.
> Mi interessa un vs parere e uno scambio di opinioni, ad esempio qual
> e' il limite masimo in kilobyte delle e-mail oltre il quale e' sensato
> rifiutarle lato-server ? E' poi legale fare cio' se non vi e' nessun
> riferimento preciso in proposito nel contratto di servizio e nemmeno
> nella netiquette?

Il limite massiomo io lo vedo fissato in 64K (sono un esagerato mi
rendo conto e nemmeno io lo rispetto, ma mi pare di averlo letto in
RFC 822). Da noi il contratto dice massimo 1 MB poi i server a
seconda del mio umore vengono settati un pochettino piu' alti
(ovviamente i secondari in pochettino piu' bassi altrimenti comincia
una partita a ping pong fra i server :-)
I clienti che si lamentano e mi dicono che devono mandare email
da 82 mega li mando a quel paese e qualcuno ha persino cercato
di farmi causa. In questi casi pero' dove non arriva la legge, arriva la
natura ed il fato: non si comprende perche' ma questi utenti hanno
problemi a singhiozzo di ogni tipo sengno che il "crimine" non paga.
Il problema pero' e' notevole con la il potere negli USA (sono quello
che sappiamo ma comandano il mondo) in mano al nuovo
Presidente che e' amico di Bill aspettiamoci ogni tipo di abuso
finora tenuto a bada con fatica dal precedente Presidente che era
certamente meno barbaro della media del loro Paese).
Mentre i miei amici cattolici vanno in chiesa a pregare che muoia il
loro concorrente, io utilizzo il tempo libero aggiungendo alle black
list ed ai filtri sempre nuove righe, se lo facciamo tutti renderemo
piu' lunga l'agonia o forse sconfiggeremo il nemico, altrimenti andro'
anch'io al tempio cattolico e preghero' che muoia l'HTML nelle
email: -).
Saluti.

Alessandro Nosenzo



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