R: Formalismo e rispetto delle regole

Ignazio Guerrieri guelex a TIN.IT
Gio 19 Apr 2001 19:33:39 CEST


Basta, ci rinuncio, non c'e' peggior sordo di chi continua palesemente a far
finta di non capire.
Non staro' ulteriormente al tuo gioco, e non ribattero' quindi alle tue
argomentazioni, che soltanto eufemisticamente possono definirsi pretestuose.
Tanto, chi voleva capire ormai un'idea se l'e' fatta; e anche se non fosse,
sopravvivro' ugualmente.
Stammi bene.
Ignazio Guerrieri
P.S. ma visto come tieni in considerazione il CE, perche' ti ci sei fatto
rieleggere?
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Avv. Ignazio Guerrieri
Via G. Nicotera, 29
00195 - ROMA
E-Mail: guelex a tin.it
Tel.: +39-06-3217708;  Fax: +39-06-3223335

-----Messaggio originale-----
Da: Enzo Fogliani <fog a fog.it>
A: Ignazio Guerrieri <guelex a TIN.IT>
Cc: NA - Comitato esecutivo <exec a NA.NIC.IT>; ita-pe a NIC.IT <ita-pe a NIC.IT>
Data: gioved 19 aprile 2001 19.01
Oggetto: Re: Formalismo e rispetto delle regole


>Ignazio Guerrieri ha scritto:
>>
>> appunto, le presentano direttamente (o dovrebbero farlo) al CE per
>> sollecitarne la discussione interna e verificare - PRIMA di affrontare il
>> dibattito sulla lista ita-pe - se e' possibile pervenire ad una proposta
>> unitaria da parte del CE.
>
>E' una tua opinione, che se seguita raddoppia i tempi - gia' lenti - del
>CE. Infatti si passerebbe attraverso i seguenti stadi: il CE fa la
>proposta unitaria (ma perche' deve fare una proposta unitaria?) - la
>manda in lista - la lista la discute - i CE successivo l'approva.
>Fin'ora si e' seguito un iter piu' breve: proposta in lista -
>discussione - eventuale approvazione. Uno step e una riunione del Ce di
>meno.
>
>> Inoltre, anche i componenti del CE sono membri
>> della NA come tutti gli altri, e quindi hanno uno statuto da rispettare.
>
>Su come  stato interpretato lo statuto fino adesso ho gia' risposto. E
>basta verificare sui verbali che ai membri del CE non  stata mai
>richiesta una "proposta formale" (la prima  stata registrata oltre un
>anno dopo l'approvazione dello statuto! e il CE precedente ha redatto le
>regole oggi in vigore, senza alcuna proposta formale).
>
>> invece tu ha fatto la tua proposta direttamente in lista NA, caso strano
>> un'ora DOPO che io avevo postato la mia sulla lista exec, e francamente
non
>> l'ho trovato il massimo della correttezza.
>
>Ma qualcuno ti impedisce di postare la tua in lista? o hai il monopolio
>delle modifiche dell'art. 16.6.1? Siamo in democrazia. Posta la tua
>proposta su ITA-PE e vediamo cosa ne dice la lista. Che problema c'e'
>nel discuterla in pubblico?
>
>> Si, c'e' anche un facoltoso uomo politico dall'imminente futuro luminoso,
il
>> quale suole identificare il rispetto di alcune leggi con un sussulto di
>> formalismo. E' tipico di certe persone: una norma non ti piace? Chi ti
>> chiede di rispettarla e' un bieco formalista che vuole solo
>> strumentalizzare. No comment.
>
>Lo vedo diversamente. Arrivi tu dopo 3 anni e decidi che la mia proposta
>non va indirizzata in lista. Guarda caso, tale rilievo non e' stato
>espresso per le precedenti proposte di altri, che le hanno fatte
>direttamente sulla lista (vedi le due proposte Piarulli del 2/4, postate
>solo su ITA-PE come si  sempre fatto, su cui non hai espresso alcun
>rilievo...).
>
>> Caro Enzo, non e' questione di forma, ma di sostanza il permettere al CE
di
>> fare un dibattito sereno e costruttivo; lo statuto c'e' e va rispettato.
>> Soprattutto, permettimi di dire che la curiosa circostanza che c'era
appena
>> stata una mia proposta (discutibile finche' vuoi) postata in lista exec
>> pochi minuti prima, ti dovrebbe indurre ad un esame di coscienza sulla
TUA
>> volonta' di strumentalizzare la lista ita-pe per i tuoi obbiettivi.
>>
>> >O dobbiamo considerare questa come una nuova proposta formale di
>> >ingessare il CE e pretendere che ogni proposta dei suoi membri debba
>> >passare attraverso l'art. 16? Se  cos, diciamolo chiaramente; ma non 
>> >quello quello che dice lo statuto, n quello che si  fatto negli ultimi
>> >anni.
>> >
>> La mia una nuova proposta?? Ma te lo sei riletto l'art. 16 dello statuto
>> cosa dice?
>> Ingessare il CE? Ma lo statuto, e quindi anche il famigerato art. 16, non
>> porta tra le prime la tua firma, grossa come una casa?
>> Il CE lo ingessi se lo sommergi di proposte inviate direttamente in
lista,
>> in tal modo impedendo al direttore di organizzare i tempi di lavoro
>> attraverso lo scaglionamento della pubblicazione delle proposte, COME
>> APPUNTO LO STATUTO PREVEDE!!!
>
>Ripeto, la tua  una nuova interpretazione che non ha riscontro nella
>prassi segutia nei precedenti CE e - mi sembra - non abbia nessun
>riscontro neppure nello statuto.
>
>A proposito, ti sei accorto che se si applicasse ai membri del CE l'art.
>16 neppure la tua proposta potrebbe essere discussa e messa all'ordine
>del giorno (come correttamente ha fatto il direttore)? Non ci sono i 10
>giorni fra la proposta e la riunione...
>
>> E poi, ripeto, la mia polemica NON e' dovuta al fatto che hai postato la
tua
>> proposta direttamente in lista ita-pe, ma che l'hai fatto venti minuti
dopo
>> che io ne avevo fatta un'altra, sulla stessa questione, da discutere in
>> ambito CE.
>
>Mettila in lista anche tu, la tua. O hai paura che se ne discuta?
>
>> >> Mi torna dunque un po' strano questo modo di presentare la proposta
>> >> direttamente in lista,
>> >
>> >E' quello che si  sempre fatto in passato. La lista  proprio fatta per
>> >discutere le proposte.
>> >
>> OOOOHHHHHHHHHH!!!! (Espressione di sorpresa e stupore).
>> Davvero?
>> E il CE per che cosa e' fatto?
>> Soltanto per raccogliere le direttive impartite dall'assemblea, o per
>> presentare delle proprie proposte dopo averne debitamente ragionato e
>> discusso?
>
>Io non penso che gli eletti nel CE siano saggi migliori degli altri che
>debbano fare le loro proposte illuminate all'assemblea. Sono solo uno
>strumento per prendere decisioni piu' rapide di quelle che prenda
>l'assemblea.
>Io ho un mandato dal chi mi ha votato in assemblea e cerco di avere il
>piu' possibile pareri su quello che bisogna fare. E il posto migliore
>per farlo democraticamente e' la lista.
>
>Non credo nelle proposte pensate e discusse in segreto nella lista CE e
>spedite a ITA-PE come qualcosa da accettare in blocco, o respingere con
>il veto. Anzi, ho sempre sostenuto che la lista CE dovrebbe essere
>pubblica, proprio per evitare situazioni come questa.
>
>> Questo e' un incredibile e mistificatorio modo d'impostare la questione,
>> soprattutto considerando che proviene da chi si e' sempre vantato di
essere
>> tra i maggiori artefici dello statuto, il cui contenuto ti sei
evidentemente
>> dimenticato. Che piffero c'entra la trasparenza, chi ha mai detto di
voler
>> fare le cose di nascosto? Te lo dico io, la tua affermazione e' soltanto
una
>> captatio benevolentiae nei confronti dell'assemblea.
>
>Ma allora, se la tua proposta e' migliore della mia, mettila in lista.
>che problema c'e? Lascia che la lista le legga entrambe e giudichi. Ma
>fin'ora la lista l'ha letta solo perche' e' stata messa nell'ordine del
>giorno.
>
>Ciao a tutti!
>
>    Enzo Fogliani.
>
>
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>Avv. Enzo Fogliani, via Prisciano 42, 00136 Roma
>Tel.:  +39-06-35346935; Fax:  +39-06-35453501
>http://www.fog.it/enzo - E-Mail: fog a fog.it



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