Proposta formale di modifica dell'art. 16.6.1

Raimondo Bruschi raimondo a BRUSCHI.COM
Gio 19 Apr 2001 20:16:51 CEST


At 10.56 19/04/01 Thursday +0100, you wrote:
>Buon Giorno,
>
>per completezza d'informazione, all'interno del CE ci sono anche "altre"
>porposte di modifica dell'articolo in questione, che non sono state
>inviate per ora sulla lista pubblica, ma solo in pre-discussione dentro il
>CE.

Premetto che non mi sarei permesso, ma vista la casistica sull'articolo in
questione, sottopongo un caso specifico in lista quale possibile caso
concreto oggetto di discussione (leggi cavia) confidando che possa essere
contributo limite a darci una mano a meglio riscrivere l'articolo.

Ritengo che il caso sia oggettivamente determinante per la differenzazione
tra marchio registrato, buona fede, primo arrivato ecc..

E' una nostra societa' partecipata al 99% costituita il 26/07/00 che si
chiama wshop srl
Abbiamo registrato i domini wshop.it e vshop.it (il secondo in virtu' della
stessa dizione italiana, per tutelarne usi impropri di terzi )
Abbiamo fatto in Ottobre 2000 per mezzo di agenzia l'obbligatoria verifica
per la possibile registrazione del marchio wshop (la verifica certifica
anche i casi di nomi simili o riconducibili come vshop e') (la lettera W e
V sono significativi inoltre v+v si scrive w)
Abbiamo proceduto in Febbraio 01 alla registrazione del marchio wshop
presso le autorita' competenti in BS

In primis abbiamo subito un costestazione dominio rigettata perche' il
contestante non aveva a nostro parere titolo...i dominio e' in
contestazione tutt'oggi.

Qualche giorno fa si e' fatto avanti l'ufficio legale di un grosso
distributore d'informatica, provando al registrazione del marchio vshop in
data febbraio 00 in Pisa (tra l'altro). Antecedente alla nostra
costituzione azienda Agosto 00, alla nostra registrazione nome Feb 01 ed
impossibile che risultasse alla verifica di Ottobre 00 perche' risultava
aggiornato a Gennaio 00 il db di Pisa !

Ovviamente ci chiedono di cambiare il nome della nostra azienda, non usare
il nome vshop commercialmente e questo a noi NA non interessa ecc..... ma
sopratutto pretendendo il nome a dominio assegnato a noi: vshop.it (non
wshop.it)

In ultima entrambi vendiamo lo stesso soluzione sullo stesso traget nello
stesso mercato e le registrazioni marchi sono state fate nella stessa
categoria. Per sfiga avevamo gia' cambiato il nome della azienda da webshop
a wshop perche' il dominio webshop era gia' registrato !

Bel casino..

In questo caso la nostra buona fede e' certa, la possibilita' che in futuro
chi abbia vshop.it e non wshop.it e/o chi li abbia entrambi ha diritto di
operare o/e che l'uno si confonda con l'altro e' cosa pacifica e certa,
ognuno ha registrato il proprio marchio in diritto e buona fede.
Tenete conto che disassegnando a noi il dominio vshop.it saremmo in ragione
successivamente di richiederne la disassegnazione a loro ( evito il
dettaglio delle nostre motivazioni...)

in sintesi .........ambedue ne hanno diritto evidente, la situazione e'
lesiva per entrambi, chi ne ha ragione ? noi che siamo arrivati prima a
registrare il dominio o loro che formalmente ne hanno registrato il marchio
con nome assimilabile precedentemente, nello stesso mercato con gli stessi
obbietivi ed entrambi in buona fede ?

Vi ringrazio per le vostre opinioni e del possibile contributo a definire
la norma che ne potrebbe scaturire.



bye
--
<mailto:raimondo a bruschi.com>Raimondo Bruschi
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