Riunione Comitato Esecutivo 27/4/2001

Roberto Fantini Perullo - Agenzia ANSA roberto.fantini a ANSA.IT
Ven 20 Apr 2001 11:22:32 CEST


Confermo la partecipazione alla riunione.

Roberto.
RFP - ANSA.

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To: "EXEC" <EXEC a NA.NIC.IT>
Cc: "Ita-Pe" <ita-pe a NIC.IT>
Sent: Thursday, April 19, 2001 3:55 PM
Subject: Riunione Comitato Esecutivo 27/4/2001


Buongiorno a tutti,
        con la presente convoco la 24a riunione del Comitato Esecutivo della
Naming
Authority per le 10:30 del giorno 27 Aprile 2001 a Bologna (in luogo che
sara' comunicato tempestivamente):

All'Ordine del Giorno:

1) Il meccanismo di presentazione di proposte di modifica delle Regole di
Naming al CE

2) Discussione proposte di modifica di singole parti delle Regole di Naming
presentate al CE (in ordine di presentazione):

        2.a)Proposte di Lapo Sergi (rimaste da discutere dal CE precedente)
Si propone di modificare le Regole di Naming nel modo che al loro
interno sia esplicitamente menzionata la possibilità per l'Ente
Conduttore di revocare il nome a dominio oggetto della contestazione in
caso di esito della procedura a favore del ricorrente e si provveda a
riformulare in tal senso l'art. 16.6 delle stesse.
Qualora la precendente proposta non fosse accettata, in alternativa si
propone la modifica dello stesso art. 16.6 delle Regole di Naming in
modo tale che al suo interno sia chiaramente specificato che l'unico
provvedimento possibile al termine di una procedura di riassegnazione
(qualora il reclamo venga accolto) è la riassegnazione del nome a
dominio al ricorrente.
Contemporaneamente si propone di abrogare il cap.3 (contenuto del
reclamo)  par. 9 delle procedure tecniche di riassegnazione che così
recita:  "specificare il provvedimento richiesto al collegio;" in quanto
non essendoci alternativa nei provvedimenti che può prendere l'Ente
Conduttore esso è fonte di malinteso.

        2.b) Proposta di Claudio Allocchio (30/3/2001):
[...] Propongo quindi "formalmente" al CE la modifica dell'art. 13.2,
indicando
in 15 giorni il termine per la presentazione della documentazione
(attualmente 30 giorni), considerando eventualmente se indicare questo
termine di 15 giorni solo per i soggetti con sede/residenza in Italia o
per tutti i soggetti indifferentemente.


        2.c) Proposta di Bruno Piarulli (2/4/2001)
[...] chiedo che, nelle vigenti regole di Naming, l'Art. 4, venga
cosi' modificato:

Vecchio Art. 4.Registrazione
I nomi a dominio all'interno del ccTLD "it" possono essere assegnati in uso
a soggetti appartenenti ad un paese membro dell'Unione Europea. Le
associazioni che non siano dotate di partita IVA o codice fiscale (o
equivalente) e le persone fisiche non dotate di partita IVA (o equivalente)
possono registrare un solo nome a dominio.

Nuovo 4.Registrazione
I nomi a dominio all'interno del ccTLD "it" possono essere assegnati in uso
a soggetti appartenenti ad un paese membro dell'Unione Europea.

Naturalmente, anche le Procedure Tecniche di Registrazione, ove necessario,
dovranno essere modificate di conseguenza.

        2.d) Proposta di Maurizio Codogno (5/4/2001):
[...] nell'articolo 3, "Contenuto del reclamo",
al punto 9) chiedo che il testo

   specificare il provvedimento richiesto al collegio;

sia sostituito con uno dei seguenti testi, a scelta del CE,

   specificare che si richiede al collegio la riassegnazione del
   nome a dominio;

oppure

   specificare quale provvedimento sia richiesto al collegio: la
   riassegnazione del nome a dominio, oppure la richiesta alla
   Naming Authority di porre il nome a dominio nella lista
   "Nomi a Dominio Riservati" con contestuale revoca dell'assegnazione.

o altro testo equivalente che il CE ritenga piu` chiaro.


        2.e) Proposta Ignazio Guerrieri (18/4/2001)
[...]propongo pertanto formalmente che l'art. 16.6 venga modificato
nel modo che segue:
"Sono sottoposti alla procedura i nomi a dominio per i quali un terzo
(denominato "ricorrente") affermi che:
a) il nome a dominio contestato e' identico o tale da indurre confusione
rispetto ad un marchio su cui egli vanta diritti, o al proprio nome e
cognome;
b) il nome a dominio sia stato registrato e/o venga usato in mala fede.
Se il ricorrente prova l'esistenza di entrambe le condizioni suddette, il
nome a dominio contestato gli viene trasferito.
Se il ricorrente prova la sola circostanza di cui sub a), il nome a dominio
gli viene ugualmente trasferito, a meno che il resistente non provi di
essere diffusamente conosciuto con il nome corrispondente al dominio
contestato, personalmente, come associazione o ente commerciale, per offerta
al pubblico di beni o servizi in un settore operativo, merceologico o
commerciale totalmente diverso da quello in cui opera il ricorrente."

        2.f) Proposta Enzo Fogliani (18/4/2001)
Propongo quindi al CE di modificare l'art. 16.6.1 come segue:
"1) prima di avere avuto notizia della contestazione, IN BUONA FEDE ha
usato o si è preparato oggettivamente ad usare il nome a dominio o un
nome ad esso corrispondente per offerta al pubblico di beni e servizi"


3)      Richieste specifiche presentate al Comitato Esecutivo (in ordine di
presentazione):

        3.a) Richiesta di Andrea Monti (rimasta da discutere dal CE
precedente)
Parere pro veritate sulle regole di naming

        3.b) Richiesta di Andrea Monti (rimasta da discutere dal CE
precedente)
Proposta constituzione lista su argomenti legali (Andrea Monti)

        3.c) Richiesta di Enzo Fogliani (21/3/2001):
Cooptazione di un rappresentante degli Enti Conduttori all'interno del CE

        3.d) Proposta di Enzo Fogliani (29/3/2001):
[...] con la presente chiedo
ufficialmente al CE, ai sensi dell'art. 16 dello statuto, di discutere,
esaminare e approvare le norme antispam il cui testo e' pubblicato
all'indirizzo: http://www.srd.it/fogliani/NA/antispam.rtf

        3.e) Proposta di Bruno Piarulli (2/4/2001)
[...] Propongo quindi che alla RA venga concesso che, a seguito della sua
insindacabile decisione di richiedere i documenti che comprovano il diritto
all'assegnazione, la RA stessa **possa** (non e' obbligatorio ne'
automatico, ma una libera scelta della RA) porre il dominio nello stato
"SUSPENDED". Il dominio, cioe', resterebbe inserito nello Whois ma le
deleghe nel DNS verrebbero rimosse, rendendo di fatto il dominio
inutilizzabile. [...]


4)      Verifica dello stato di avanzamento degli Action Points stabiliti
alla
riunione 23

5)      Riesame delle attuali norme e procedure relative alla procedura di
riassegnazione, ai saggi e agli enti conduttori. (come da riunione 20
dicembre 2000)

6)      Revisione delle regole di naming e proposta di abolizione della
lettera
di assunzione di responsabilita' (Proposta Fogliani, Nosenzo,Piarulli e
Proposta Monti)

7)      varie ed eventuali

Cordiali saluti,

Pierfranco Bini
Direttore del Comitato Esecutivo della Naming Authority Italiana

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Nota Bene: ho ritenuto di accorpare le proposte relative alle singole
modifiche delle Regole di Naming, lasciando in fondo la parte relativa alle
modifiche "complessive": questo perche' il nostro statuto ci impone di
considerare le proposte entro 30 gg dalla data di pubblicazione, con
inevitabile, paradossale ritardo per le questioni di principio che ci siamo
posti.
Spero che dal punto uno all'OdG esca una sorta di autoregolamentazione per
la "manutenzione" delle Regole di Naming, in modo che il CE possa dedicarsi
ai cambiamenti complessivi piu' che alle piccole modifiche che, se da un
lato possono contribuire a risolvere problemi di incoerenza, d'altra parte
ne possono introdurre altri.



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