Proposta formale di modifica dell'art. 16.6.1

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Ven 20 Apr 2001 14:03:10 CEST


Come insegna la Confindustria, Radio 24 e da ieri anche Tele 24
con i soldi si puo' davvero fare qualsiasi cosa.
Se una azienda usa da anni un dominio che corrisponde al nuovo
marchio registrato dal grosso rivale dovrebbe valere il buon senso
cioe' la regola secondo la quale chi primo arriva viene servito per
primo.
Tuttavia non bisogna dimenticare che neppure io che odio il denaro
alla fine lo utilizzo cosi' ultimo in fila in uno sperduto aeroporto
Indiano sono passato davanti a chi era arrivato prima di me solo
perche' ho sventolato un bigliettone verde. Io mi sono imbarcato
mentre pazienti e disciplinati autoctoni sono rimasti a terra
sorridenti. Non credo sia giusto neppure volendo favorire i turisti ma
qui alla NA non possiamo fingere di non sapere di come in realta' il
mondo degli affari sia.
Lo strumento della MAP non mi pare dia automaticamente ragione
a chi sventola il bigliettone ma e' anche vero che in Tribunale le
cose potrebbero cambiare.
Qualcuno vuole comprare idea.it prima che sia troppo tardi ? :-))
Saluti.

Alessandro Nosenzo

On 20 Apr 2001, at 13:03, Franco, Bressan wrote:

> At 11.30 20/04/01 +0200, you wrote:
> caso limite ?
> ci sono certamente centinaia di domini gia' registrati e che con lo
> sviluppo seguente di internet ora questi domini possono interessare ad
> altri Una ditta che ha disponibilita' finanziaria puo' registrare una
> serie di marchi e poi richiedere gli venga assegnato il dominio
> corrispondente gia' registrato se si desidera una gestione democratica
> di internet l'ente di registrazione dovrebbe tutelare chi ha
> registrato il dominio per primo in quanto registrato secondo le regole
> in essere in quel momento, si dovrebbe scoraggiare ogni forma di
> azione retroattiva f.b.



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