UN CASO INTERESSANTE... CORSERA.IT

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Sab 21 Apr 2001 22:38:49 CEST


Caro Mario,

mi spiace doverti contraddire, ma l'interpretazione del concetto di mercato
e di impresa che le Autoritą antitrust europee hanno dato č molto pił ampia
di quanto tu asserisci.

Sulla base di tale interpretazione, credo non ci possano essere dubbi in
merito alla sussistenza di un monopolio di RA sul mercato delle
registrazioni di domini .it.

Infatti, l'attivitą di RA ha un indubbio contenuto economico (le
registrazioni costano), ha riflessi economici rilevanti (i domini hanno un
valore) ed č strettamente connessa con tutta una serie di altre attivitą
economiche (maintainer, imprese che registrano i propri domini ecc.).

Come tu sai, almeno credo, il monopolio non č, di per sč, vietato dalla
legge antitrust italiana, nč da quella europea: ciņ che č vietato č abusare
della posizione di dominio di cui si gode su un determinato mercato.  Da
questo punto di vista RA deve stare molto attenta, nel senso che qualsiasi
scelta con contenuti (anche solo indirettamente economici) che RA compie
potrebbe essere valutata dall'antitrust come un possibile abuso di posizione
dominante.

Se RA pensa di essere esente dalla possibile applicazione della legge
antitrust, si sbaglia di grosso.

A presto

Riccardo



----- Original Message -----
From: "chiari mario" <chiari.hm a flashnet.it>
To: "Stefano Trumpy" <stefano.trumpy a IAT.CNR.IT>; "Riccardo Roversi"
<rroversi a SLA.IT>; <ITA-PE a NIC.IT>
Sent: Friday, April 20, 2001 12:52 PM
Subject: Re: UN CASO INTERESSANTE... CORSERA.IT


> Hello:
>
> At 12.10 20/04/01 +0200, Stefano Trumpy wrote:
> >At 10:24 +0200 18-04-2001, Riccardo Roversi wrote:
> >>Buongiorno a tutti.
> ............
> >>
> >>A me pare che, in realtą, la situazione sia opposta a quella descritta
> dal saggio.  RA č certamente in posizione dominante, anzi č monopolista di
> quel mercato.
>
> qui credo che vi sia una tacita errata assunzione, nascosta
> nell'espressione 'quel mercato'. Essendo la gestione del registry e le
> attivitą di registrar considerate tali da essere affidate a un organismo
> pubblico, senza fini di lucro (eg, senza possibilitą di rinvestire i
ricavi
> in attivitą commerciali qualsiasi), a prezzi di costo ecc., semplicemente
> non č proprio dire che esiste un mercato delle registrazioni sotto .it, e
> non č quindi pertinente parlare di monopolio (nel senso della teoria
> economica, ovviamente vi č monopolio nel senso che le forze armate hanno
il
> monopolio delle attivitą di difesa militare dell'Italia. Ma non č di
questi
> casi di cui si parla quando si parla di antitrust.)
>
> Altra č la questione se sia oggi opportuno passare a un situazione di
> mercato (per le attivitą di registrar sotto .it, e/o tra distinti TLD), e
> in quel caso come evitare il sorgere di situazioni di monopolio.
> bye mario
>
> >Stefano Trumpy
> >>Riccardo Roversi
> >>
> >>
> >>
> >>
> >
>



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