il monopolio di RA

Control C master a CHIARI.NET
Lun 23 Apr 2001 12:53:58 CEST


All' argomaneto di .mau. aggiungo:

1. La RA  ha fissato  una  interazione di servizio per i Provider a
prezzo di costo.

2. La RA ha fissato una  interazione di servizio per gli utenti privati
a prezzi di convenzione, programmaticamente  sconvenienti rispetto a
quelli dei Provider.

3. Quindi la RA non gioca sul differenziale costi/prezzi (e con cio'
stesso consente discrezionali politiche di prezzo dei Provider).

4. Quindi la RA non *gioca sul mercato*

5  Quindi la RA non e' monopolista.

5. Se non della funzione di manutenzione del Pubblico Registro che, come
dice impeccabilmente .mau., ***deve*** essere unico.

Giorgio Giunchi


..............
references
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Maurizio Codogno wrote:
>
> On Sat, 21 Apr 2001 22:38:49 +0200
> Riccardo Roversi <rroversi a sla.it> wrote:
>
> > Come tu sai, almeno credo, il monopolio non , di per s, vietato dalla
> > legge antitrust italiana, n da quella europea: ci che  vietato  abusare
> > della posizione di dominio di cui si gode su un determinato mercato.  Da
> > questo punto di vista RA deve stare molto attenta, nel senso che qualsiasi
> > scelta con contenuti (anche solo indirettamente economici) che RA compie
> > potrebbe essere valutata dall'antitrust come un possibile abuso di posizione
> > dominante.
> >
> > Se RA pensa di essere esente dalla possibile applicazione della legge
> > antitrust, si sbaglia di grosso.
>
> Il problema e` semplicemente dovuto al fatto che i maintainer continuano
> a non diventare (o a non voler diventare) registrar a tutti gli effetti.
>
> Il registro *deve* essere unico, e almeno formalmente opera in regime
> di copertura dei costi (e oggettivamente, 5 euro l'anno non sono poi
> tanti). Posso al limite immaginare che la funzione di registro sia data
> a qualcun altro nel caso la RA "si comporti male", ma non riesco a vedere
> come avere piu` RA...
>
> .mau.



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