il monopolio di RA

Paolo Zangheri paolo.zangheri a ALTAIR.IT
Lun 23 Apr 2001 17:17:37 CEST


Claudio Allocchio wrote:

>
> A me danno fastidio le persone che, come te, fanno di ogni cosa e di ogni
> commento, l'occasione di crecare motivi nascosti che invece non ci sono.
>

Meno male siamo in una democrazia, altrimenti chissa cosa mi succedeva,
dato che sono un noto esponente della teria della cospirazione. D'altro
canto la lista è pubblica, e statisticamente ci sarà una volta in cui,
per errore, il tuo operato non sembrerà proteggere al di la del
ragionevole la RA, anche quando tale protezione danneggia l'immagine
della RA stessa.

Ma io non sono il presidente di una marmaglia di balordi, di
un'assemblea studentesca, di un manipolo di intrallazzatori, percui può
darsi che non arrivi a tali finezze politiche.....

Ad ogni buon conto è compito della presidenza evitare che possa
sussistere anche il DUBBIO di imparzialità. Purtroppo questo non succede
e allora il suo acre intervento per forza, contenuti e toni appare un
po' troppo sopra le righe...

> Non mi danno fastidio i temi i discussione, ma i metodi con i queli si
> discute.
>
> La discussione sulla lista sulla legge dell'editoria era:
>
>  - nuova
>  - educata
>  - off topic in senso stretto, ma rientrava nel tema generale di rapporti
>    tra istituzioni di autoregolamentazione di Internet e Governo
>
> La discussione di adesso e':
>
>  - gia' eseguita piu' volte

Allora non parliamo più di spam, di sanzioni, di Passigli... e
smettiamola di respirare 12 volte al minuto, basta una volta, perbacco !

>  - ogni volta che ricomincia vi sono attacchi personali e non a persone e/o
>    organizzazioni

Ognuno è responsabile delle sue azioni, no. Quindi censurare una
discussione perchè ogni volta saltano fuori attacchi a persone è
un'ottima cosa.
Non andremo mica a votare, c'è gente che si insulta in TV!

>  - off topic in senso stretto, perche' condotta nel modo sbagliato.

Cioè contro l'attuale RA ?

> A seguire la discussione di allora, e trovare dei temi "utili"
> all'argomento generale dell'Internet Governance. In questo caso specifico
> invece non ci trovo niente di fonramentalmente nuovo, e sopratutto ci
> trovo un modo di discussione che, come tutte le volte precedenti, non
> portera' da nessuna parte. Se devo essere sincero trovo anche che molte
> delle cose "gia' dette" vengono "ridette" dalla stesse persone.

Internet Governance ? Ma questa non era la Naming Authority ? Non sapevo
fosse diventata Amnesty International (e infatti l'intervento censorio
della presidenza ce lo ricorda).

Quanto alle cose ridette, mi pare che la frase "chi tocca la RA muore",
coniugata all'infinito, non debba sottostare allo stesso giudizio
critico.

> > Tutti gli OT sono uguali, alcuni OT sono più uguali degli altri. >
>
> No, alcuni sono gia' discussi, altri no. Alcuni sono discussi con toni
> civili, altri no.

Non mi pare che tutti gli interventi circa la posizione dominante della
RA fossero incivili (e spero che gli autori di tali interventi si
facciano sentire per tutelare la loro libertà di parola).

Insomma, io sarò fastidioso perchè cerco sempre di mestare nel torbido,
ma è ancor più fastistidioso che esista del torbido, e che alcune prese
di posizione siamo sempre unidirezionali.

Perchè non proviamo per una volta a dimostrare a noi stessi e al mondo,
che siamo persone adulte, responsabili, limpide e coerenti ?

Prego pertanto il Presidente di usare nei confronti dell'assemblea e
della lista un po' di quella sua nuova abilità politica e correttezza
formale votata al martirio personale che ha dimostrato nei suoi rapporti
con i politici e nella sua magistrale conduzione del gioco del telegrafo
di macchina.

Non tanto per me, negletto carbonaro, agente provocatore al soldo della
Trilaterale, quarto uomo a Dallas, ma piuttosto per il bene della NA, e
in ultima analisi, della RA stessa.

Paolo Zangheri



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