OT: Re: Traduzione di "to scan"

Tullio Andreatta tullio a LOGICOM.IT
Mar 24 Apr 2001 10:32:07 CEST


Enzo Fogliani <fog a fog.it>:
>Il significato di "scan" in inglese e' lo stesso che in italiano (cfr.
>il Webster's third new international dictionary, III vol., p. 2024), in
>quanto entrambi derivano dal latino scando (is, scandi, scansum,
>scandere; cfr. Castiglioni Mariotti, vocabolario latino italiano, p.
>1313) che significa andare avanti, salire passo a passo; esattamente
>quello che fa uno "scanner" quando passo a passo legge un foglio.

Quello che fa uno scanner e' tradurre un'immagine stampata in un'immagine
digitale. Il fatto che in tal modo "salga passo passo" e' ininfluente in
italiano, mentre in inglese e' stato preso a modello. Infatti, se provi
ad usare la frase "lo scanner ha salito passo a passo l'immagine" capisci
subito che in italiano non funziona. E sai perche'? (continua)

>Se dunque il verbo di base  lo stesso, e il significato anche, non si
>capisce perche' bisogna usare un altro verbo (oltretutto orribile)
>quando ne abbiamo uno identico. A tutto voler concedere (ossia che il
>significato non sia lo stesso) non vedo perche' anche in italiano non
>possiamo tranquillamente "estendere il significato" di scandire e
>dobbiamo creare un neologismo.

Perche' l'italiano funziona diversamente dall'inglese.
Perche' in italiano sfumature diverse di significato si rendono con
parole diverse, cosa che in inglese non succede praticamente mai; perche'
in italiano si tende a non ripetere due volte la medesima parola - mentre
in inglese la parola si deve ripetere; perche' ...

>Oltretutto, gli stessi produttori degli "scanner" usano i termini
>corretti. Si vedano per tutti le istruzioni in italiano degli scanner
>Logitech, della Compaq e dell'Hewlett & Packard, nei quali si parla
>sempre di "scansione" (e non scannerizzazione!).

Se vuoi dire che O io sbaglio O i traduttori ufficiali sbagliano, ti dico
che sono completamente d'accordo. Pero' la mia conclusione e' proprio che
i traduttori ufficiali sbagliano.
Anche i traduttori IBM continuano ad usare il termine "stampatrice" mentre
il resto del mondo informatico italiano (tra cui di sicuro anche tu) usa
"stampante"; i traduttori sono nel giusto, perche' stampante non esiste
come termine a se', mentre stampatrice e' proprio l'apparecchiatura atta
a stampare un documento - in tipografia. Ah, no, mi sbaglio, non ESISTEVA
quando IBM ha iniziato a scrivere manuali in italiano ...

>> >Oppure, facciamo alla francese e iniziamo a parlare di "disco duro",
>
>Perche', non non usiamo anche il termine disco fisso? Posso essere
>d'accordo sul fatto che alcuni termini possano essere meglio resi in
>inglese. Ma allora rendiamoli tutti in inglese (come facciamo con hard
>disk, setup, etc.) senza creare orribili ibridi italianizzati come
>scannerizzare.

Ma secondo te, perche' noi italiani creiamo "orribili ibridi"? Proprio
perche' la nostra lingua ci impedisce di usare termini generici al posto
di termini specifici.
Per questo, "scannerizzare un testo" non si puo' rendere in italiano con
"scandire un testo", perche' la frase resa cosi' significherebbe piuttosto
"sillabare un testo ad alta voce parola per parola", e non "trasformare un
testo stampato in immagine digitale"; "hard disk", invece, puo' essere
quasi sempre reso con "disco fisso" - in antitesi con "floppy disk" che
e' "disco rimovibile" - anche se dopo la nascita degli hard disk rimovibili
si puo' vedere come la locuzione italiana sia molto piu' specifica
dell'equivalente inglese. Come al solito...

Saluti

P.S.: "modo micromorbido e a sistema di topo" era una traduzione UFFICIALE
      nel manuale di un mouse, per "Microsoft and Mouse System mode" ...


--
Tullio Andreatta
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