modello registry/registrars

Luca Venturini luca a YEPA.COM
Mar 24 Apr 2001 11:14:33 CEST


Maurizio Codogno wrote:
>
> On Mon, 23 Apr 2001 17:51:59 +0200
> "Marco d'Itri" <md a Linux.IT> wrote:
>
> >  >Preferisco di gran lunga parlare di un vero modello a registrar, *che
> >  >comporta ipso facto un ridimensionamento della RA* (tutti quelli che
> >  >adesso verificano le registrazioni non servirebbero piu` alla RA,
> >  >potranno o meno finire ai vari registrar.
> > Anche io, pero` mi chiedo quanti dei maintainer sono effettivamente
> > disposti a svolgere le funzioni di controllo burocratico attualmente
> > fatte dalla RA. :-)
>
> in realta`, dopo averci pensato per un po', sono giunto alla conclusione
> che MNT e registrar potrebbero anche esserci entrambi: semplicemente,
> il MNT puo` scegliere il registrar che preferisce, tra quelli che
> hanno sottoscritto il protocollo di intesa con il registry.
> E` vero che mettiamo ancora un intermediario in piu` (ma non e` detto che
> un registrar voglia per forza fare affari solo con gli MNT, e che le
> eventuali tariffe per quegli illusi che vogliono avere il dominio
> fai-da-te siano cosi` fuori mercato) ma in questo modo avremo la
> massima liberta`, un registry veramente tecnico e le discussioni
> spostate su quei cattivoni dei registrar (ma sempre qui su ita-pe, temo :-( )
>
> ciao, .mau.

Mi sembra un'idea interessante. Il punto (che abbiamo gia' affrontato
in passato) riguarda da dove cominciare. L'attuale sistema e' talmente
arroccato su se stesso che sembra proprio impossibile trovare
un punto da cui fare breccia.

In passato ho fatto una richiesta formale al CE ma prima hanno
fatto finta che la mia richiesta non fosse abbastanza formale,
successivamente si sono limitati a dire che non era compito
loro decidere su quel tipo di questioni.

In questo momento non c'e' nessuno che puo' decidere di modificare
la situazione attuale, forse solo l'antitrust. Che fare?
Come far seguire alle parole i fatti?

Luca



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