caso strano

Ettore Panella box a STARNET.IT
Sab 28 Apr 2001 12:20:31 CEST


vorrei chiedervi un parere .

Alcuni giorni fa ricevo una lettera di un avvocato per conto della ditta
dal nome  kkkkk.com (le kkkkk ovviamente mascherano il nome) per richiedere
la proprieta' di un nostro dominio . Il nome di questa ditta contiene il
.com (si sa al sorgere della new economy la cosa faceva tendenza)
ovviamente il nostro dominio e' un kkkkk.it .
Poiche' il dominio non e' strategico per noi non abbiamo problemi a cederlo
al solo rimborso dei costi di registrazione + le spese del nostro legale
visto che a lettera di avvocato risponde lettera di avvocato.

Il caso pero' mi ha posto degli interrogativi per il futuro anche perche'
la situazione e' in realta' stimolante.

a) se una azienda si chiama topolino.com ed ha ovviamente registrato il
dominio .com che diritti puo' accampare sul dominio topolino.it?
(secondo me l'aver messo nel nome il .com indica chiaramente una
identificazione con quel registro).

b) nel nostro caso hanno dichiarato di aver registrato il marchio ma nel
preliminare di transazione non hanno voluto metterci gli estremi (la cosa
mi lascia dei dubbi) .
Ammesso che l'azienda avesse realmente registrato il marchio
a che tipo di tutela avrebbe avuto diritto?

se la registrazione del marchio fosse successiva alla registrazione del
dominio?

se si trattasse semplicemente di un marchio di fatto?
come si fa a stabilire quando un marchio di fatto ha visto la luce?

Sono curioso di sapere come interpretereste questa situazione.

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