Comunicato del Comitato Esecutivo n. 35

Control C master a CHIARI.NET
Lun 6 Ago 2001 14:05:31 CEST


Claudio Allocchio wrote:
>
> > >   a) il nome a dominio contestato sia identico o tale da indurre confusione
> > >   rispetto ad un marchio su cui egli vanta diritti, o al proprio nome
>
> E'solo stato cambiatala coniugazione del verbo "essere" perche' c'era un
> errore di italiano!
>
> Non c'e' ninete di divereso da quello pre3cedente e chge e' in vigore da
> sempre.

Consento. Ma non ignoravo - e avevo scritto letteralmente che ...
espressioni qualitative come ***tale da indurre confusione*** per me non
erano e non sono a prova di macchina... Non erano e non sono.

>
> > > !Il Presidente della Naming Authority, valutata l'opportunita' di abilitare
> > > !nuovi enti conduttori in relazione alle necessita' dell ccTLD "it", accetta
> > > !le domande ed abilita gli enti conduttori le cui domande siano conformi a
> > > !quanto previsto nell'art. 17.2, e le cui eventuali norme di attuazione non
> > > !siano in contrasto con le regole di naming.
>
> ANche qui e' solo stato specificato per iscritto quello hce in pratica
> viene gia' fatto da sempre.
>
> Nulla di nuovo...

Dissento. Il combinato disposto della norma cosi' come redatta e della
raccomandazione di cui al punto 17 del CE n. 35 ...

> 17) Il CE, contestualmente all'approvazione della nuova versione
> dell'articolo 17.3, sollecita il presidente della NA a non abilitare nuovi
> enti conduttori.
>
> Le ragioni dietro a questa richiesta sono essenzialmente di opportunita': NA
> e CE, infatti stanno vivendo un momento di profondo rinnovamento, specie per
> quanto riguarda i rapporti con la RA, rinnovamento che non potra' non
> riflettersi anche sulle regole di Naming e su tutti gli attori operanti
> nella realta' Internet italiana. Il CE ritiene pertanto che sia opportuno
> fotografare, per cosi' dire, la situazione attuale, per procedere
> serenamente alla ristrutturazione di NA e CE.
> Risulta inoltre evidente che la maggior parte degli EC non abbia mai gestito
> alcuna PdR, il che rende superfluo aggiungere altra offerta ad un mercato
> con un'evidente carenza di domanda.

rischia di risultare operativamente autocontraddittorio ... e
rappresenta comunque una discontinuita': finora le istanze degli Enti
venivano in pratica ratificate se formalmente soddisfacenti, ora
verranno in pratica rigettate perche' sostanzialmente inopportune...

... ma se un candidato Ente rigettato fa casino per questione formale???

Per me non e' mai dirimente il RACCOMANDARE: o si DECIDE di chiudere il
rubinetto o lo si lascia aperto!

Sudatissimi saluti!

Giorgio Giunchi



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