Art 12.3 e condizioni per verifica-abilitazioni per verifica

Avv. Alessandro Biasiolo avvbiasiolo a TIN.IT
Lun 6 Ago 2001 16:22:15 CEST


Buon giorno
1- relativamente alla modifica dell'articolo 12 delle regole di naming con
introduzione del numero 12.3
Claudio ha scritto
....>in presenza di
> > determinate condizioni, sapranno di andare incontro ad una quasi certa
sospensione+verifica.
>  lo scopo della cosa e' chiaramente permettere di usare in buon senso nei
> casi evidenti in cui c'e' "qualcosa che non torna".

sono assolutamente d'accordo sull'utilizzo della DISCREZIONALITA' TECNICA da
parte della R.A., tante' che tempo fa, 16/10/2000, postai alcune
considerazioni in questo senso.
Mi chiedo solo perchè non sia stato fatto prima, e perchè l'a R.A. non abbia
utilizzato tale potere, che a mio avviso aveva anche prima delle ultime
modifiche, nei casi ove sia EVIDENTE la mancanza di alcun diritto al nome
a dominio da parte del registrante, ma meglio tardi che mai.

2-Sulla modifica dell'articolo 17 Claudio hai scritto:
> l'abilitaizione degli EC non e' mai stata una cosa basata su pura
> verifica formale dei requisiti. C'e' sempre stata anche la verifica anche
> se ovviamente minima, della comprensione da parte del candidato delle
> regole di naming, del significato delle procedure di riassegnazione e

Dissento totalmente nell'analisi nel vecchio testo si legge "Il presidente
accetta le domande ed abilita... le cui domande sianmo conformi..e le cui
evenutali regole di attuazione non siano:::"
da come leggo Il Presidente verificate due condizioni, 1 conformità ad
articolo 17.2 e 2 non contrasto con regole di naming, DOVEVA accettare la
domanda ed abilitare il richiedente.
Adesso si legge "Il presidente della Naming Authority, valutata
l'opportunita' di abilitare
  nuovi enti in relazione alle necessita' del ccTLD "it" si introduce una
discrezionalita' assoluta, non vi è più un obbligo, come lapalissianamente
conferma il
punto 17 del comunicato, che evidenzia invece il vero scopo e significato
della
nuova norma,:
"17) Il CE, contestualmente all'approvazione della nuova versione
dell'articolo 17.3, sollecita il presidente della NA a non abilitare nuovi
enti conduttori.

Le ragioni dietro a questa richiesta sono essenzialmente di opportunita': NA
e CE, infatti stanno vivendo un momento di profondo rinnovamento, specie per
quanto riguarda i rapporti con la RA, rinnovamento che non potra' non
riflettersi anche sulle regole di Naming e su tutti gli attori operanti
nella realta' Internet italiana. Il CE ritiene pertanto che sia opportuno
fotografare, per cosi' dire, la situazione attuale, per procedere
serenamente alla ristrutturazione di NA e CE.
Risulta inoltre evidente che la maggior parte degli EC non abbia mai gestito
alcuna PdR, il che rende superfluo aggiungere altra offerta ad un mercato
con un'evidente carenza di domanda"

Piu' chiaro di cosi'.

3- C'è un errore, come si evince dalla lettura del nuovo articolo 17 punto
3, nel comunicato punto 5)
 l'articolo 17.3 non viene modificato viene aggiunta la nuova frase
all'inizio del primo comma.

saluti e buon lavoro, o ferie.
alessandro
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                  Avv. Alessandro Biasiolo
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