R: considerazioni e commenti su EC e discrezionalita'

Quixe quixe a QUIXE.COM
Mer 29 Ago 2001 12:48:56 CEST


Ringrazio tutti per gli auguri, anche se tengo a precisare che il matrimonio
non mi ha fatto mettere giudizio e dunque persisto nella mia posizione di
"eretico" nonchŔ parte interessata quando si discute di enti conduttori. :-)

Materia, ahimŔ, assolutamente delicata visto che questo sistema di giudizio
Ŕ mutuato nel bene e nel male dall'analogo strumento ICANN che a sua volta
si rifÓ ad un concetto di "giustizia a pagamento" (non me ne vogliano gli
amici legali se riassumo cosý barbaramente) estraneo alla nostra cultura e
dunque di difficile digestione per buona parte dell'uditorio NA.

Da parte interessata ritengo sacrosanta la decisione di porre un freno
all'abilitazione degli enti conduttori, vista la palese discrepanza tra enti
autorizzati ed enti attivi o saltuariamente attivi (tra cui metto il mio) e
totalmente inattivi, che non fa altro che screditare l'intera categoria.

Ma da "eretico" e persona che in lista esprime la propria opinione (anche se
va contro ai miei interessi) devo dire che non mi sembra coerente porre un
vincolo dal lato offerta in un mercato senza pretendere che questo influenzi
il mercato stesso.

Mi spiego meglio e con parole semplici. Troverei coerente una di queste due
posizioni:

1) Si accetta il sistema di mercato (domanda ed offerta) per gli Enti
Conduttori e dunque non si agisce d'autoritÓ per limitarne il numero, semmai
si pongono serie barriere all'entrata per scoraggiare i meno preparati ed
interessati. Esami? Dimostrazione di capacitÓ finanziaria? Obbligo di
certificazione dei saggi? Fate vobis, io ho espresso il concetto.

2) Non si accetta il sistema di mercato e dunque si crea un numero chiuso di
enti conduttori direttamente controllati dalla NA, un numero chiuso di saggi
a disposizione di tutti gli enti, un tariffario che consenta all'EC di
pagare le proprie spese senza ottenere guadagni oppure versare gli stessi
alla NA (che nel frattempo, naturalmente, avrÓ il proprio bilancio), insomma
Enti Conduttori no profit.
I ricorsi vengono gestiti in primis dalla NA che provvede poi a distribuirli
equamente agli EC secondo disponibilitÓ.

Non dico quale dei due sistemi sia auspicabile, anche perchŔ non lo so, dico
solo che questi sono sistemi "coerenti" seppur estremizzati ed ogni forma
mista intermedia alle due (che potremmo chiamare per semplicitÓ "libero
mercato" e "welfarista") Ŕ un compromesso e come tale genera incongruenze.

Cordiali saluti

Lapo Sergi



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