Da "Repubblica on line"

Gian Carlo Ariosto ariosto a WINCOM.IT
Dom 19 Ago 2001 20:27:26 CEST


ROMA - Un pool di avvocati per cause da risarcimenti miliardari contro chi
si appropria di un nome vip per portare i naviganti sui siti porno. Il
fenomeno, forse uno dei più antichi nel panorama web, adesso ha un nome, si
chiama "Sites false friends" e potrebbe fruttare risarcimenti record. I
soggetti più colpiti: personaggi dello spettacolo, più donne che uomini, e
meglio ancora le signorine della tv italiana: Maria De Filippi, Anna
Falchi, Natalia Estrada, Monica Bellucci, Claudia Kol, Flavia Vento, Paola
Barale, Luisa Corna.

E' un business da centinaia di miliardi che colpisce soprattutto l'immagine
e la rispettabilità. A dichiarare guerra a questo fenomeno è ora il
penalista Nino Marazzita che ha messo insieme un gruppo di legali per
ottenere risarcimenti record.

Secondo Marazzita, "il reato di sfruttamento dei nomi di vip per
pubblicizzare siti porno si configura come reato di diffamazione e di uso
cattivo di Internet". Una causa coordinata con legali internazionali
consentirebbe ai vip di chiedere risarcimenti record. Una stima dei danni
penali oscilla dai 2 ai 5 miliardi a seconda della gravità della
pubblicizzazione abusiva.



Cordiali saluti.
Gian Carlo Ariosto

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