Potere, essere e sembrare...

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Dom 26 Ago 2001 12:20:51 CEST


Commento il msg . R. Roversi

>
> 1. OK per costituire NA in associazione (o, comunque, per darle una natura
> giuridica precisa), OK per l'idea del contratto, ma - per favore - perdete
> il vizio di stabilire in anticipo il tipo di contratto.  Non sarebbe, mi
> pare evidente, un contratto di consulenza, ma per il momento lasciamo
> perdere e cerchiamo di capire se a qualcuno interessa ciò di cui stiamo
> parlando
>

La affermazione "non sarebbe un contratto di consulenza" ritengo derivi dai
concetti espressi nel punto successivo del messaggio per cui commento a
corpo in seguito.

> 2. Contrariamente a quanto dice Griffini, io sarei dell'idea che NA deve
> essere l'unico soggetto che scrive le regole, altrimenti a che servirebbe NA
> ? quale ruolo avrebbe ? sarebbe uno dei tanti a poter dire la sua sulle
> regole di naming, ma allora non serve chiamarsi NA, costituirsi in
> associazione ecc.
>

Il problema e' proprio la questione del "ruolo".
Dal punto di vista della scrittura delle regole il formale ed unico depositario di
questo ruolo e' la RA. Non e' una opinione, e' un dato di fatto reale, nero su
bianco, in virtu' della delega del TLD it affidata allo IAT da ICANN.
Allo stato corrente mi sembra un po' velleitario proporsi come 'unico
soggetto'  quando non sappiamo nemmeno quello che siamo.
Dobbiamo (ri)costruirci una 'identita' di naming authority, ovvero quella di un
gruppo che cammina con le proprie gambe e che risulti 'autorevole' non per
via del nome che si e' scelto o perche' si e' incidentalmente trovato a
svolgere questo compito ma perche' e' in grado di farlo ed i risultati sono
meritori ed accettati e supportati da tutti i soggetti coinvolti.

Se ho proposto una 'consulenza'  e' perche' trovo che questo "ruolo" ci
consente di fare 'autoverifica' per capire se noi in prima persona siamo in
grado di assolvere al compito e ci permetterebbe di cominciare a camminare
con le nostre gambe sopratutto dal punto di vista economico.
Io sono convinto che RA sia comunque intenzionata a portare avanti
l'esperienza di un policy board disgiunto dal registry e credo che il contratto
di consulenza sia l'unico strumento amministrativo economico che possa
consentire alla RA di supportare i nostri sforzi.

> [omissis] ....ricordo dibattiti molto vivaci in periodi di ferie.  Mi chiedo se questo
> silenzio significhi che le decisioni sono già state prese e non si desidera
> condividerle
>

Purtroppo potrebbe anche essere... pero'  il nostro (vecchio) statuto lo
consente [(aka: Chi e' causa del suo mal pianga se stesso)]
Quindi...perche' dolersene? ...

Cordiali saluti
Giorgio Griffini



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