R: R: Dead NA walking

Pierfranco Bini bini a FASHIONWEB.NET
Gio 13 Dic 2001 16:48:19 CET


> > Le discussioni sono certo molto importanti: certo, il dibattito
> in lista su
> > questi argomenti non ha dato risultati molto significativi. Per
> fare solo un
> > piccolo esempio che ben conosco, le posizioni di Andrea Monti ed Enzo
> > Fogliani sul ruolo legale delle regole di naming e soprattutto sul
> > significato delle PDR sono talmente difformi da chiedersi come si possa
> > uscire con una posizione "definitiva".
>
> Il mondo giuridico non si esaurisce in me ed in Andrea Monti, ne' nella
> lista. E forse l'errore di cui la NA non si rende conto e' proprio
> questo. Sulle Regole di naming, sulle MAP di ICANN e sulle procedure
> italiane sono stati scritti solo in Italia da valenti giuristi decine e
> decine fra articoli e libri (si veda, ad esempio, quello di Laura
> Turini, "Domini internet e risoluzione dei conflitti" edito da
> IlSole24Ore).
Lo so bene, infatti nella risposta a Mario mi riferivo solo alla
complessita' delle questioni...


> Se solo il il CE volesse uscire dal guscio e guardare nel mondo esterno,
> si renderebbe conto di come "fuori" i giuristi la pensano sulle regole
> di naming e sulle MAP.
>
> Ma questa volontą manca. Il 29-30/11/2001 e l'1/12/2001 si e' svolta a
> Bologna la ICLC, Italia Cyber Law Conference, http://www.iclc.org/ , il
> piu' importante convegno su Internet in Italia. Salvo che per me e
> Andrea Monti, e altri avvocati iscritti alla NA che hanno partecipato a
> titolo personale, il CE era desolatamente assente, per non parlare della
> RA. E ciņ nonostante UNA SESSIONE INTERA fosse dedicata ai nomi a
> dominio ed alla risoluzione delle dispute.
> Ritengo molto grave che ne' il presidente o il vicepresidente della NA,
> ne' il direttore o alcun altro del CE, nč infine nessuno della RA abbia
> ritenuto di partecipare a tale evento.
Sembrera' strano ma a me non ha detto nulla nessuno e se la cosa e' passata
in lista mi e' sfuggita: so che per gli avvocati l'ignoranza non e' una
giustificazione ma almeno tu potevi darmi una voce, no?
Oltretutto abito a Bologna, quindi (influenza a parte) sarei venuto
volentieri...


> Il discorso per me e' sempre lo stesso. Se i problemi si vogliono
> risolvere, si risolvono; ma per farlo bisogna lavorare. Se non si
> vogliono risolvere, c'e' sempre una scusa per rimandare e rimanersene a
> casa..
Concordo. Spero che la cosa venga presa alla lettera la prossima volta che
provo a convocare una riunione del CE o a mandare le minute dei verbali per
la correzione....


Saluti a tutti,

Pierfranco Bini



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe