Proposta formale di modifica degli artt. 14.3, 14.4 e 14.5

Antonio Ruggiero a.ruggiero a NETFLY.IT
Ven 14 Dic 2001 19:41:43 CET


At 15.00 13/12/01, Pierfranco Bini wrote:
...omissis....
>Incidentalmente, sempre in riferimento al cumulo di sciocchezze impilato
>dall'ineffabile "observer", la necessaria "ordinaria amministrazione" e'
>ferma perche' non sono semplicemente state inviate al CE richieste in merito
>(con buona pace di chi, alla riunione dei contributori, si lamentava di non
>poter inviare richieste al CE...).
...omissis....


        Io alla riunione di Contributori non c'ero, per motivi
familiari, mi e' nata una bambina. Tra l'altro anche la mamma e'
un membro della NA, ed il presidente Allocchio (che vergogna!)
non ha provveduto a far mettere un fiocco rosa sul sito della NA!
        Presidente se lo lasci dire, Lei non solo non e' informato
su tutti i convegni che si tengono in Italia, ma non e' informato
neanche di quanto accade tra le fila dei suoi associati!  :)

        Ieri, invece, sono stato al corso sugli aspetti Legali
della registrazione dei nomi a dominio tenuto dalla RA a Napoli
e dedicato agli MNT. Dalla discussione e' emerso un vero
e proprio "bug" (a mio parere) nelle regole di naming. Il direttore
Bini mi da l'occasione, visto che il CE non ha richieste formali
di modifiche da discutere, di segnalare tale sconvenienza.

        Si tratta della possibilita' da parte di un contestante
di tenere sotto "assedio" (il termine mi e' stato suggerito da un
collega) un certo nome a dominio indefinitamente e semplicemente
inviando ogni sei mesi una raccomandata alla RA con la quale si
rinnova la contestazione, impedendo di fatto all'assegnatario
di poterlo trasferire a terzi.
        L'assegnatario, che si presuppone legittimato decidere
cosa fare del suo nome a dominio fino ad un giudizio che sancisca
il contrario, non puo' in alcun modo sottrarsi all'assedio
(Rita Rossi docet), se non "accordandosi" con chi lo tiene
sotto assedio.

        Io propongo, quindi, di modificare il secondo comma dell'
art. "14.3 Contestazione Pendente"

  da:

In pendenza di contestazione, la parte che l'ha posta e' tenuta a
confermare alla RA almeno ogni sei mesi la propria volonta' di mantenere
pendente la contestazione ed il proprio interesse per l'oggetto contestato.
In mancanza, la RA riterra' risolta la contestazione, salvo che abbia
ricevuto comunicazione dell'esistenza di un giudizio, di un arbitrato o
di una procedura di riassegnazione relativa a tale dominio.

  in:

Se entro sei mesi dalla ricezione della contestazione la RA riceve
comunicazione dell'esistenza di una delle azioni previste dalle regole
di naming tesa ad ottenere la riassegnazione del dominio contestato,
la contestazione sara' mantenuta pendente fino alla ricezione da parte
della RA dell'esito dell'azione intrapresa dal contestante.


        Come logica conseguenza, propongo di modificare l'art.
"14.4 Contestazione Risolta" nel seguente modo:

1) Modificare l'ottava ipotesi di risoluzione:

  da:

8. siano trascorsi 6 mesi dal momento in cui e' stata posta la contestazione
   senza che la parte che l'ha iniziata abbia ribadito la propria volonta' di
   mantenere la sua contestazione; oppure

  in:

8. siano trascorsi 6 mesi dal momento in cui e' stata posta la contestazione
   senza che il contestante abbia intrapreso un'azione prevista dalle regole
   di naming tesa ad ottenere la riassegnazione del dominio contestato; oppure


2) Eliminare la seguente nona ipotesi di risoluzione:

9. siano trascorsi 6 mesi dall'ultima volta in cui la parte che ha iniziato la
   contestazione abbia ribadito la propria volonta' di mantenerla; oppure


        Infine, in seguito all'eliminazione del punto "9." dall'art. 14.4,
propongo di modificare o eliminare i riferimenti numerici, riferiti
all'art. 14.4, presenti nell'art. 14.5


        Per maggiore chiarezza, riporto la nuova versione dei tre
articoli cosi come risulterebbero in seguito all'approvazione delle
modifiche proposte:


---------- Nuova versione: art. 14.3, art. 14.4 ed art. 14.5 ---------------

14.3 Contestazione Pendente

La RA non prende parte alla risoluzione di una contestazione, che, nel caso
non possa essere risolta amichevolmente, puo' essere devoluta dalle parti al
collegio arbitrale di cui all'articolo 15, oppure da parte del contestante
attivando una procedura di riassegnazione di cui all'art. 16. La RA non e'
tenuta a nessun'altra azione sino a che la contestazione viene risolta.

Se entro sei mesi dalla ricezione della contestazione la RA riceve
comunicazione dell'esistenza di una delle azioni previste dalle regole
di naming tesa ad ottenere la riassegnazione del dominio contestato,
la contestazione sara' mantenuta pendente fino alla ricezione da parte
della RA dell'esito dell'azione intrapresa dal contestante.


14.4 Contestazione Risolta

La RA considera una contestazione come risolta nel momento in cui

1. riceve comunicazione in tal senso da tutte le parti interessate; oppure
2. riceve dal presidente del collegio arbitrale una decisione arbitrale sulla
   questione reso in conformita' con quanto previsto all'articolo 15.6 di questo
   Regolamento; oppure
3. riceve notifica di sentenza passata in giudicato dell'autorita' giudiziaria,
   o lodo arbitrale passato in giudicato che risolve la questione; oppure
4. riceve dalla parte che ha posto la contestazione comunicazione della sua
   volonta' di abbandonarla; oppure
5. la precedente assegnataria dell'oggetto contestato rinuncia alla sua
   assegnazione; oppure
6. il nome a dominio contestato sia nello stato di NO-PROVIDER-MNT e siano
   decorsi i tre mesi previsti dall'art. 3.2 delle Procedure Tecniche di
   Registrazione senza che la RA abbia ricevuto da parte del soggetto
   assegnatario ulteriori comunicazioni in merito a tale registrazione;
7. una delle due parti offra prova dell'avvenuta estinzione di un procedimento
   giudiziario avviato per la risoluzione della controversia; oppure
8. siano trascorsi 6 mesi dal momento in cui e' stata posta la contestazione
   senza che il contestante abbia intrapreso un'azione, prevista dalle regole
   di naming, tesa ad ottenere la riassegnazione del dominio contestato; oppure
9. riceva la decisione su una procedura amministrativa di cui all'art. 16 che
   trasferisce a chi lo ha contestato il nome a dominio; oppure
10. riceva la decisione su una procedura amministrativa di cui all'art. 16 che
    respinga la contestazione; oppure
11. proceda alla revoca d'ufficio del nome a dominio ai sensi dell'art.11.2.

Una contestazione risolta non puo' essere nuovamente riproposta fra le stesse
parti per lo stesso nome a dominio, a meno che la risoluzione non sia stata
risolta ai sensi dei precedenti punti 10 e 11 di questo articolo.


14.5 Effetti della risoluzione della contestazione.

Risolta la contestazione ai sensi del precedente articolo 14.4, la RA:

a - se la risoluzione e' avvenuta
    - in base ai punti "4", "7", "8" o "10" del precedente articolo 14.4,
oppure
    - in base al punto "9" del precedente articolo 14.4, oppure
    - in base ai punti "2" o "3" del precedente articolo 14.4 e la sentenza,
      il lodo o la decisione arbitrale siano favorevoli all'assegnatario
      resistente alla contestazione, oppure
    - in base al punto "1" del precedente articolo 14.4 e le parti
      concordino sulla legittimita' della registrazione dell'assegnatario
      resistente alla contestazione,
allora la RA rimuove dal RNA la notazione "valore contestato/challenged value"
per il nome a dominio contestato;

b - se la risoluzione e' avvenuta
    - in base ai punti "2" o "3" del precedente articolo 14.4 e la sentenza,
      il lodo o la decisione arbitrale siano favorevoli a chi ha posto la
      contestazione, oppure
    - in base al punto "1" del precedente articolo 14.4 e le parti concordino
      sulla illegittimita' della registrazione dell'assegnatario resistente
      alla contestazione, oppure
    - in base al punto "5", "6", "9" o "11" del precedente articolo 14.4,
allora la RA rimuove dal RNA l'assegnazione del nome a dominio contestato.

--------- Fine nuova versione: art. 14.3, art. 14.4 ed art. 14.5 -------------

        Non dovrebbero esserci altri articoli interessati dalle modifiche,
ma un controllo da parte del CE non sarebbe di troppo.

        Scusate la lunghezza.

        Saluti a tutti
        Antonio Ruggiero
        NETFLY-MNT



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