Proposta formale di modifica degli artt. 14.3, 14.4 e 14.5

Riccardo Roversi rroversi a SLA.IT
Ven 14 Dic 2001 23:18:44 CET


A me risulta, al contrario, che - una volta scaduti i primi sei mesi - RA
rifiuta di processare ulteriori lettere di contestazione

La cosa è accaduta in concreto, in un caso in cui il legale di un soggetto
che contestava la legittimità di una registrazione si è dimenticato (sic) di
attivare la PDR entro i primi sei mesi.

Decorso il termine ha tentato di rinnovare il valore contestato, che
condiziona l'avvio di una PDR, ma RA gli ha detto che era impossibile

Qualche mese fa ho posto la questione alla lista, e in particolare al CE, ma
(ovviamente) nessuno mi ha dato una risposta

Per quanto possa contare, dunque, esprimo parere negativo alla proposta di
modifica, in attesa di un chiarimento da parte di chi di dovere (ma chi è di
dovere ? e quale è il dovere ?)

Scommetto un set Euro che non risponde seriamente nessuno

Di sicuro, però, arriverà un chiarimento di Fogliani, una critica di
Guerrieri, un richiamo alla serietà di Bini ed un sintetico, quanto
ecumenico, messaggio di Allocchio

Riccardo Roversi



----- Original Message -----
From: "Antonio Ruggiero" <a.ruggiero a netfly.it>
To: <ita-pe a NIC.IT>; <exec a NA.nic.it>; <presid a NA.nic.it>
Sent: Friday, December 14, 2001 7:41 PM
Subject: Proposta formale di modifica degli artt. 14.3, 14.4 e 14.5


> At 15.00 13/12/01, Pierfranco Bini wrote:
> ...omissis....
> >Incidentalmente, sempre in riferimento al cumulo di sciocchezze impilato
> >dall'ineffabile "observer", la necessaria "ordinaria amministrazione" e'
> >ferma perche' non sono semplicemente state inviate al CE richieste in
merito
> >(con buona pace di chi, alla riunione dei contributori, si lamentava di
non
> >poter inviare richieste al CE...).
> ...omissis....
>
>
>         Io alla riunione di Contributori non c'ero, per motivi
> familiari, mi e' nata una bambina. Tra l'altro anche la mamma e'
> un membro della NA, ed il presidente Allocchio (che vergogna!)
> non ha provveduto a far mettere un fiocco rosa sul sito della NA!
>         Presidente se lo lasci dire, Lei non solo non e' informato
> su tutti i convegni che si tengono in Italia, ma non e' informato
> neanche di quanto accade tra le fila dei suoi associati!  :)
>
>         Ieri, invece, sono stato al corso sugli aspetti Legali
> della registrazione dei nomi a dominio tenuto dalla RA a Napoli
> e dedicato agli MNT. Dalla discussione e' emerso un vero
> e proprio "bug" (a mio parere) nelle regole di naming. Il direttore
> Bini mi da l'occasione, visto che il CE non ha richieste formali
> di modifiche da discutere, di segnalare tale sconvenienza.
>
>         Si tratta della possibilita' da parte di un contestante
> di tenere sotto "assedio" (il termine mi e' stato suggerito da un
> collega) un certo nome a dominio indefinitamente e semplicemente
> inviando ogni sei mesi una raccomandata alla RA con la quale si
> rinnova la contestazione, impedendo di fatto all'assegnatario
> di poterlo trasferire a terzi.
>         L'assegnatario, che si presuppone legittimato decidere
> cosa fare del suo nome a dominio fino ad un giudizio che sancisca
> il contrario, non puo' in alcun modo sottrarsi all'assedio
> (Rita Rossi docet), se non "accordandosi" con chi lo tiene
> sotto assedio.
>
>         Io propongo, quindi, di modificare il secondo comma dell'
> art. "14.3 Contestazione Pendente"
>
>   da:
>
> In pendenza di contestazione, la parte che l'ha posta e' tenuta a
> confermare alla RA almeno ogni sei mesi la propria volonta' di mantenere
> pendente la contestazione ed il proprio interesse per l'oggetto
contestato.
> In mancanza, la RA riterra' risolta la contestazione, salvo che abbia
> ricevuto comunicazione dell'esistenza di un giudizio, di un arbitrato o
> di una procedura di riassegnazione relativa a tale dominio.
>
>   in:
>
> Se entro sei mesi dalla ricezione della contestazione la RA riceve
> comunicazione dell'esistenza di una delle azioni previste dalle regole
> di naming tesa ad ottenere la riassegnazione del dominio contestato,
> la contestazione sara' mantenuta pendente fino alla ricezione da parte
> della RA dell'esito dell'azione intrapresa dal contestante.
>
>
>         Come logica conseguenza, propongo di modificare l'art.
> "14.4 Contestazione Risolta" nel seguente modo:
>
> 1) Modificare l'ottava ipotesi di risoluzione:
>
>   da:
>
> 8. siano trascorsi 6 mesi dal momento in cui e' stata posta la
contestazione
>    senza che la parte che l'ha iniziata abbia ribadito la propria volonta'
di
>    mantenere la sua contestazione; oppure
>
>   in:
>
> 8. siano trascorsi 6 mesi dal momento in cui e' stata posta la
contestazione
>    senza che il contestante abbia intrapreso un'azione prevista dalle
regole
>    di naming tesa ad ottenere la riassegnazione del dominio contestato;
oppure
>
>
> 2) Eliminare la seguente nona ipotesi di risoluzione:
>
> 9. siano trascorsi 6 mesi dall'ultima volta in cui la parte che ha
iniziato la
>    contestazione abbia ribadito la propria volonta' di mantenerla; oppure
>
>
>         Infine, in seguito all'eliminazione del punto "9." dall'art. 14.4,
> propongo di modificare o eliminare i riferimenti numerici, riferiti
> all'art. 14.4, presenti nell'art. 14.5
>
>
>         Per maggiore chiarezza, riporto la nuova versione dei tre
> articoli cosi come risulterebbero in seguito all'approvazione delle
> modifiche proposte:
>
>
> ---------- Nuova versione: art. 14.3, art. 14.4 ed art.
14.5 ---------------
>
> 14.3 Contestazione Pendente
>
> La RA non prende parte alla risoluzione di una contestazione, che, nel
caso
> non possa essere risolta amichevolmente, puo' essere devoluta dalle parti
al
> collegio arbitrale di cui all'articolo 15, oppure da parte del contestante
> attivando una procedura di riassegnazione di cui all'art. 16. La RA non e'
> tenuta a nessun'altra azione sino a che la contestazione viene risolta.
>
> Se entro sei mesi dalla ricezione della contestazione la RA riceve
> comunicazione dell'esistenza di una delle azioni previste dalle regole
> di naming tesa ad ottenere la riassegnazione del dominio contestato,
> la contestazione sara' mantenuta pendente fino alla ricezione da parte
> della RA dell'esito dell'azione intrapresa dal contestante.
>
>
> 14.4 Contestazione Risolta
>
> La RA considera una contestazione come risolta nel momento in cui
>
> 1. riceve comunicazione in tal senso da tutte le parti interessate; oppure
> 2. riceve dal presidente del collegio arbitrale una decisione arbitrale
sulla
>    questione reso in conformita' con quanto previsto all'articolo 15.6 di
questo
>    Regolamento; oppure
> 3. riceve notifica di sentenza passata in giudicato dell'autorita'
giudiziaria,
>    o lodo arbitrale passato in giudicato che risolve la questione; oppure
> 4. riceve dalla parte che ha posto la contestazione comunicazione della
sua
>    volonta' di abbandonarla; oppure
> 5. la precedente assegnataria dell'oggetto contestato rinuncia alla sua
>    assegnazione; oppure
> 6. il nome a dominio contestato sia nello stato di NO-PROVIDER-MNT e siano
>    decorsi i tre mesi previsti dall'art. 3.2 delle Procedure Tecniche di
>    Registrazione senza che la RA abbia ricevuto da parte del soggetto
>    assegnatario ulteriori comunicazioni in merito a tale registrazione;
> 7. una delle due parti offra prova dell'avvenuta estinzione di un
procedimento
>    giudiziario avviato per la risoluzione della controversia; oppure
> 8. siano trascorsi 6 mesi dal momento in cui e' stata posta la
contestazione
>    senza che il contestante abbia intrapreso un'azione, prevista dalle
regole
>    di naming, tesa ad ottenere la riassegnazione del dominio contestato;
oppure
> 9. riceva la decisione su una procedura amministrativa di cui all'art. 16
che
>    trasferisce a chi lo ha contestato il nome a dominio; oppure
> 10. riceva la decisione su una procedura amministrativa di cui all'art. 16
che
>     respinga la contestazione; oppure
> 11. proceda alla revoca d'ufficio del nome a dominio ai sensi
dell'art.11.2.
>
> Una contestazione risolta non puo' essere nuovamente riproposta fra le
stesse
> parti per lo stesso nome a dominio, a meno che la risoluzione non sia
stata
> risolta ai sensi dei precedenti punti 10 e 11 di questo articolo.
>
>
> 14.5 Effetti della risoluzione della contestazione.
>
> Risolta la contestazione ai sensi del precedente articolo 14.4, la RA:
>
> a - se la risoluzione e' avvenuta
>     - in base ai punti "4", "7", "8" o "10" del precedente articolo 14.4,
> oppure
>     - in base al punto "9" del precedente articolo 14.4, oppure
>     - in base ai punti "2" o "3" del precedente articolo 14.4 e la
sentenza,
>       il lodo o la decisione arbitrale siano favorevoli all'assegnatario
>       resistente alla contestazione, oppure
>     - in base al punto "1" del precedente articolo 14.4 e le parti
>       concordino sulla legittimita' della registrazione dell'assegnatario
>       resistente alla contestazione,
> allora la RA rimuove dal RNA la notazione "valore contestato/challenged
value"
> per il nome a dominio contestato;
>
> b - se la risoluzione e' avvenuta
>     - in base ai punti "2" o "3" del precedente articolo 14.4 e la
sentenza,
>       il lodo o la decisione arbitrale siano favorevoli a chi ha posto la
>       contestazione, oppure
>     - in base al punto "1" del precedente articolo 14.4 e le parti
concordino
>       sulla illegittimita' della registrazione dell'assegnatario
resistente
>       alla contestazione, oppure
>     - in base al punto "5", "6", "9" o "11" del precedente articolo 14.4,
> allora la RA rimuove dal RNA l'assegnazione del nome a dominio contestato.
>
> --------- Fine nuova versione: art. 14.3, art. 14.4 ed art.
14.5 -------------
>
>         Non dovrebbero esserci altri articoli interessati dalle modifiche,
> ma un controllo da parte del CE non sarebbe di troppo.
>
>         Scusate la lunghezza.
>
>         Saluti a tutti
>         Antonio Ruggiero
>         NETFLY-MNT



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe