Proposta formale di modifica degli artt. 14.3, 14.4 e 14.5

Enzo Fogliani fog a FOG.IT
Sab 15 Dic 2001 12:04:27 CET


Antonio Ruggiero ha scritto:
>
>         Si tratta della possibilita' da parte di un contestante
> di tenere sotto "assedio" (il termine mi e' stato suggerito da un
> collega) un certo nome a dominio indefinitamente e semplicemente
> inviando ogni sei mesi una raccomandata alla RA con la quale si
> rinnova la contestazione, impedendo di fatto all'assegnatario
> di poterlo trasferire a terzi.
>         L'assegnatario, che si presuppone legittimato decidere
> cosa fare del suo nome a dominio fino ad un giudizio che sancisca
> il contrario, non puo' in alcun modo sottrarsi all'assedio
> (Rita Rossi docet), se non "accordandosi" con chi lo tiene
> sotto assedio.

Con questo sistema si rischia pero' di obbligare comunque le parti ad
assumere iniziative contenziose affrettate. Una modifica di questo
genere avrebbe avuto altra portata quando la contestazione durava due
anni, ma adesso che la contestazione dura sei mesi si corre il rischio
di aumentare il contenzioso. Sei mesi possono essere pochi per portare
in porto una trattativa.

Teniamo presente che questo "assedio" impedisce al titolare del dominio
soltanto di cederlo ad un altro soggetto, ma non di usarlo. Chi ha
diritto al nome a dominio di solito lo vuole anche usare per i suoi
scopi, non venderlo. Se proprio vuole venderlo e la contestazione glielo
impedisce, puo' semplicemente chiedere al giudice un provvedimento di
urgenza.

In ogni modo, sarebbe opportuno che la RA fornisse al CE le cifre
relative a questo fenomeno dell'assedio, per consentire di valutare se
sia un fenomeno effettivamente esistente o solo un possibilitÓ teoriche
di scarsa rilevanza pratica.

Cordiali saluti,

    Enzo Fogliani.


-------------------------->>>  <<<--------------------------
Avv. Enzo Fogliani, via Prisciano 42, 00136 Roma
Tel.:  +39-06-35346935; Fax:  +39-06-35453501
http://www.fog.it/enzo - E-Mail: fog a fog.it



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe