Proposta formale di modifica degli artt. 14.3, 14.4 e 14.5

Luca Sambucci luca a ITAWEB.IT
Mar 18 Dic 2001 15:42:00 CET


At 14.02 18/12/2001 +0100, you wrote:
>Tanto che l'art. 16.8 delle regole prevede che "Nel caso in cui vengano
>introdotte pił procedure nei confronti di un singolo nome a dominio,
>quelle introdotte successivamente alla prima sono sospese in attesa
>dell'esito della prima fra esse iniziata. Qualora la prima procedura
>iniziata si concluda con il trasferimento al ricorrente del nome a
>dominio contestato, le altre procedure si estinguono."

Storiella ipotetica.
Tre attori: 'Squatter' e' lo squatter, 'Compare' e' il compare dello
squatter, 'Azienda' e' una ditta che ha (o pretende di avere) la
titolarita' su un dominio.
'Azienda.it' e' il dominio.

'Squatter' registra il dominio "azienda.it".

Dopo due giorni dalla registrazione 'Compare', in accordo con 'Squatter',
mette in contestazione il dominio e tiene aperta la contestazione ad
infinitum, senza ovviamente procedere in alcun modo con la riassegnazione.
In questo caso viene creato una specie di "paracadute preventivo".
'Squatter' registra il dominio, e 'Compare' gli guarda le spalle.

Non appena 'Azienda' contesta il dominio presso il Nic, 'Squatter' e
'Compare', sempre di comune accordo, procedono col trasferimento dal primo
al secondo. Al Nic si dira' che e' stato raggiunto un accordo
extragiudiziale fra le parti. Questo, stando alle regole, fa decadere la
contestazione di 'Azienda'.
Subito dopo il trasferimento, o 'Squatter' o un 'Compare2' rimettono in
contestazione il dominio, ricreando quindi il paracadute preventivo. E
cosi' via dicendo, rendendo sempre inutili le contestazioni di chiunque.


Mi sembra che le regole non impediscano il crearsi di questa situazione.


         ciao,
         Luca



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