Risposta a E.Fogliani su contestazione RNA

Griffini Giorgio grunz a TIN.IT
Ven 21 Dic 2001 04:37:53 CET


Rispondo a E. Fogliani

> > Sono un tecnico, non sono mica fesso  :)
>
> Nessuno pensa tu sia un fesso, ma quello che scrivi conferma quanto ho
> detto; ossia che interpreti quello che leggi del tutto al di fuori del
> contesto sistematico in cui le regole si trovano. Le contestazioni
> multiple ci sono sempre state, ben prima che fosse introdotto arbitrato
> o MAP. La RA le ha sempre tranquillamente gestite.
>

Il problema che l'unico strumento coercitivo era la citazione in giudizio.
La 'contestazione'  - lato RA - congelava la situazione. In sostanza la RA non
operava modifiche sullo stato corrente e cio' la metteva al riparo da eventuali
azioni nei suoi confronti.  Gia' ci sono rischi (veri/presunti) rispetto a
soddisfare decisioni di una PDR (agire in presenza di contestazione e sulla
base di un mero accordo che non preclude i diritti di terzi) quando i
contendenti sono due figuriamoci quando sono multipli.

> Sembra invece che tu consideri la contestazione un problema di "flag"
> piu' che un atto della parte che contesta, e la tua preoccupazione e' la
> gestione tecnica del fenomeno. Il che e' un approccio sbagliato. La
> tecnica serve all'uomo, non viceversa.
>

Il problema e' quando la contestazione (il flag) e' solo strumentale e ad essa
non segue da parte del contestante una effettiva azione di risoluzione.

> E' come dire che non si puo' spedire piu' di una lettera ad una persona
> perche' la casella della posta ne tiene solo una. La soluzione e' fare
> la casella piu' grossa, non impedire alla gente di comunicare.
>

E' solo questione di definire quali sono i paletti. Non si possono spedire
taniche di benzina  ma questo non significa impedire alla gente di
comunicare.

> > Spiego i due punti:
> >
> > Il punto a) sembra far diventare il 'challenged value flag' un 'MUTEX' per la
> > serializzazione delle contestazioni.
> > OK OK Spiego subito ...:) (mannaggia... sti tecnici... :-)
> > La RA non trasferisce il dominio a nessuno se il flag 'challenged value' e'
> > attivo per quel nome a dominio. Anche supponendo una contestazione da
> > parte di piu' soggetti, per salvaguardare i diritti di terzi non puo' permettersi
> > (non essendovi un supporto diretto nelle regole) di trasferire un nome ad
> > secondo o terzo contestante perche' altrimenti 'entrerebbe nel merito' di
> > scegliere (primo a comunicarglielo ? data evento risolutivo piu' indietro nel
> > tempo? ordine di arrivo contestazione ?) e la RA non vuole e non puo'
> > ragionevolmente essere tenuta a compiere questo tipo di scelta.
>
> Guarda che la RA non deve scegliere nulla. Se gli arriva una richiesta
> di un trasferimento di un nome a dominio con il flag di contestazione,
> deve solo verificare se la persona cui e' trasferito abbia sia quella (o
> una di quelle) che lo hanno contestato.
>

Quindi agisce, in presenza di contestazione altrettanto e parimenti legittima,
indipendentemente dal fatto che uno degli altri contestanti possa essere
quello che ha 'ragione' in senso legale del termine (e che possa arrabiarsi
con la RA perche' gli ha fatto perdere ulteriore tempo? Mi sembra un po'
rischioso ma se mi dici cosi' allora capisco certe smorfie della RA rispetto
alle regole NA.


> > Il punto b) sembra diretta conseguenza del punto a) e oltre a citare
> > espressamente 'due' parti e' privo della verbosita' necessaria per esprimere le
> > azioni risolutive nel caso di soggetti contestanti multipli. La risoluzione della
> > contestazione nel RNA (che per la RA e'/deve essere solo un flag) per
> > esempio puo' avvenire per abbandono del contestante. In caso di
> > contestazione multipla il flag dovrebbe rimanere attivo fintanto che esiste
> > almeno un contestante che mantiene viva la contestazione.
>
> E' quello che avviene o dovrebbe avvenire.
>

Anche nel caso di risoluzione per PDR , o no ?
Oppure le PDR sono di serie A e hanno la precedenza ?

> Ciao,
>
>     Enzo.
>
> P.s.: Ma con tutti i problemi che ha la NA, perche' costringi a perdere
> tempo su queste cose? le regole sono state create e sono sempre state
> interpretate come ti ho detto, nessuno ha mai posto alcun problema, e
> ora arrivi tu dopo anni che il sistema funziona a dirci che secondo te
> nessuno ci ha capito nulla?
>

Non costringo nessuno, applico semplicemente una tecnica di analisi
piuttosto consolidata ('Use Case'  Casi d'uso) che consente di verificare se
una procedura assolve pienamente al suo compito. Se poi mi dici che le
regole sono sempre state intepretate come mi stai dicendo, beh , scusa la
franchezza,  ma il problema che la RA non desidera interpretare ma avere a
disposizione regole che non si prestino a diverse interpretazioni e che le
permettano di agire in tranquillita'. Per carita' contenta la RA contenti tutti,
pero non mi sembra di essere l'unico che ha qualche dubbio nel caso
specifico.

> Non pensi avremmo cose piu' importanti da discutere?
>

Se parli da membro CE direi di si', avete sicuramente cose piu' importanti da
discutere, tipo il nuovo statuto ad esempio.... se parli da membro NA non mi
sembrava che il mio intervento fosse off-topic, deviante, sovversivo, offensivo
o quant'altro. Ho fornito semplicemente una interpretazione diversa in un
punto specifico delle regole che secondo me puo' reggere e quindi rende
evidente che le regole sono ancora passibili di interpretazioni ambigue o
perlomeno incerte.  Se questo viene considerato come un comportamento
che 'disturba' beh pazienza... i fatti sinora mi hanno dato purtroppo ragione...
pazienza... vivo, vegeto  e metabolizzo uguale o quasi ormai....

> Ciao.
>
> P.P.S.: Ma tu da che parte stai? Ti rendi conto che il giochetto
> Squatter / Compare ipotizzato funziona solo se non si ammettono le
> contestazioni multiple? Sei dalla parte di uno di quei due o
> semplicemente dici queste cose per difendere la tua idea di aver trovato
> un buco nelle regole? E se davvero fosse come dici tu, non pensi che
> forse potresti proporre una seria soluzione per risolvere il buco?
>

Io sto dalla parte delle regole ben fatte ed il piu' possibile esenti da rischi di
possibili interpretazioni incerte. Per fare questo devo mettermi di volta in volta
nei panni del Losco, del Compare, della RA, della NA, del terzo ignaro e
quant'altro. . e scusami la battuta ma difendere ad oltranza un'opinione  -
anche contro ogni possibile evidenza - e' piu' materia di lavoro per un
avvocato :)
Una possibile soluzione l'ho proposta contestualmente al commento al
messaggio di A.Ruggiero. A me sembrava seria.

Cordiali saluti
Giorgio Griffini



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