domini e marchi/ SITUAZIONE INVERSA

Staff franco.bressan a NLINE.IT
Gio 27 Dic 2001 13:30:48 CET


At 23.40 04/12/01 +0100, you wrote:
Ho letto un po' di sentenze in InterLex.it
dove danno ragione a chi detiene il marchio anche se non non c'e' confusione
nell'utilizzo del nome a dominio
http://www.interlex.it/testi/or970603.htm
http://www.interlex.it/testi/or020897.htm

non so se siano casi pero' mi sembra contrario a quanto discusso in lista
dove per lo piu' si considera che il dominio sia slegato dal marchio o
almeno io avevo inteso in questo modo
Franco Bressan



>Commento il msg di D.Giovannelli:
>
>...
>[omissis]
>...
> > "Se invece succedesse la situaione inversa? Cioč se dopo che io ho
>registrato il dominio, comincityo a sviluppare il progetto e qualcuno si
>accorge della cosa pensando bene di reistrare il marchio e citarmi in causa?"
> >
>
>Non sono un legale ma ritengo, come Lapo Sergi, che in un eventuale caso
>simile, nel momento in cui e' evidente che la registrazione del marchio e'
>successiva alla registrazione, che sia ampiamente possibile far valere il
>proprio diritto al preuso. In pratica, nel mondo reale, se uno registra un
>marchio ha i diritti esclusivi di utilizzo pero' non puo' opporsi all'uso
>effettuato
>da soggetti terzi che hanno usato tali denominazioni prima della
>registrazione fatto salvo che questa denominazione continui ad essere
>utilizzata nel solo ambito in cui questa e' gia' conosciuta. Faccio un
>esempio: Se apro una lavanderia e la denomino 'Lavobenetuttoesubito' e
>l'ambito in cui sono conosciuto, faccio pubblicita' etc e' limitato alla
>mia citta'
>  anche se non registro il marchio se arriva la 'Washing Corporation S.p.A'.
>con 600 billioni di euro di capitale sociale e registra il marchio
>'Lavobenetuttoesubito' per il diritto del preuso io posso continuare ad usare
>quella denominazione per la mia lavanderia nello stesso ambito in cui la sto
>usando correntemente ma non posso piu' aprire un'altra mia lavanderia con lo
>stesso nome in un'altra citta'.
>Nel caso nomi a dominio credo che, se anche si volesse applicare in
>maniera rigida la normativa ITALIANA dei marchi (rigidita', ovvero
>corrispondenza nome a dominio <-> marchio, che non dovrebbe essere
>applicata tout-court anche secondo le indicazioni di WIPO cioe' la World
>Intellectual Property Organization , l'autorita' mondiale sui marchi )  il
>caso
>ricadrebbe ampiamente nel preuso con la limitazione pero' che il suo cliente
>non potrebbe dare pubblicita'  e far conoscere il nome in questione con
>mezzi diversi ed in ambiti ulteriori a quelli in cui lo ha gia' fatto al
>momento in
>cui il famigerato terzo ha registrato il marchio corrispondente.
>In generale, sopratutto in ambito 'business' e' meglio registrare anche il
>marchio in modo da poter avere mano piu' libera sopratutto per le azioni di
>marketing.
>
>Ripetendomi, non sono un legale... e la materia e' spesso oggetto di
>discussioni tra la folta schiera di legali che popola questa lista e
>quindi non
>consideri la mia come una risposta 'definitiva'.
>
>Cordiali saluti
>Giorgio Griffini
>
>PS. Ogni riferimento a Societa', Nomi e Marchi effettivamente esistenti e'
>ovviamente assolutamente casuale.



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe