Enti conduttori e incompatibilità

QUIXE snc - Firenze quixe a QUIXE.COM
Mar 6 Feb 2001 09:45:40 CET


Egregi,

quello che non riesco a capire è per quale motivo i saggi quando decidono
in materia di nomi a dominio sono "semplici applicatori di una procedura
amministrativa" e dunque persino le loro decisioni sono passibili di non
applicazione da parte dell'organo esecutivo (vedi Mastercard) e quando
invece si presentano alle "elezioni" diventano addirittura dei "magistrati"
(vedi discussione Guerrieri - Fogliani), quando, in effetti non sono
nemmeno degli arbitri.

Sulla questione del conflitto di interessi, dopo uno sguardo al bilancio
del mio ente conduttore, devo dire che effettivamente siamo "portatori di
interessi" al quale devo però aggiungere "passivi presso gli Istituti di
Credito".  :-)

E' probabile che attualmente il principale interesse nel costituire un Ente
Conduttore non sia quello di gestire delle procedure amministrative, bensì
quello di legare il proprio nome o il proprio studio a quell'aurea di
ufficialità in campo internet che permette di aggiungere una specie di
bollino blu al proprio curriculum di avvocato.
Non mi spiego altrimenti la recente proliferazione degli stessi, di fronte
ad un palese insuccesso dal punto di vista economico, ossia di bilancio.

Fortunantamente, non essendo avvocato, non posso essere accusato di
arrivismo in questo campo, in molti mi chiedono pareri legali ma ovviamente
non posso (e spesso non voglio) rispondere.
Per me l'ente conduttore è una semplice società e come tale deve trovare in
sè stessa e nella sua attività il proprio tornaconto.
Non era forse previsto così? Non è così anche per i DDRP di Icann ? (di cui
invidio gli elenchi di MAP svolte che ci mettono un minuto a caricarsi a
64kbps :-)

Ma di chi è la colpa di tale situazione, se di colpa si tratta?
Non è forse nostra che non abbiamo saputo indirizzare i pur tanti aventi
diritto ad una riassegnazione verso la procedura amministrativa?
Ci siamo accontentati di buttare lì una prima bozza normativa, aspettare
Fogliani che aprisse il primo ente, aspettare qualcun'altro per democrazia
... et volià, il gioco è fatto, abbiamo gli organi giudicanti!

Ora per piacere statevene lì buonini e non rompete, anzi, statevene fuori
da tutti gli organi esecutivi, che sul vostro futuro non potete non solo
decidere ma nemmeno esprimere un parere, perchè siete soltanto dei biechi
approfittatori .... :-)

E poi, come vi siete permessi di dare addirittura un'interpretazione ad una
norma? Le norme sono chiaramente scritte, non potete revocare un dominio!
Cavoli,  si chiama procedura di riassegnazione!

Cosa? ah, si la norma dice: il ricorrente deve specificare il provvedimento
richiesto all'Ente Conduttore ... beh c'è la scelta tra la riassegnazione,
la Riassegnazione e la ri-assegnazione ... ma le norme sono chiare, non c'è
bisogno delle interpretazioni dei vostri celebri giuristi, abbiamo un CE
che si intende *di tutto* dentro il quale non vi vogliamo e non vi vorremo mai.

Ah, si ... ecco ... il CE ha stabilito che siete troppo lenti
nell'esprimere un verdetto.
I tecnici hanno stabilito che per aumentare la vostra efficenza dovete
operare alla temperatura di esercizio di - 273° .
In questo modo da Enti Conduttori diventate Enti Superconduttori, con ovvio
aumento delle prestazioni!

Che bello avere un CE di soli tecnici! ;-)

cordiali saluti

Lapo Sergi



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