Re: C'č un buco nelle regole di naming...

Luca Sambucci luca a ITAWEB.IT
Mer 7 Feb 2001 12:24:14 CET


Tempo fa feci notare anch'io questo buco, ma con una variante: e' anche
possibile per te rininciare al dominio contestato e quindi ri-registrarlo
sempre col tuo nome.
La contestazione sparira' e il contestatore (presumibilmente) non si
accorgera' subito del "giochetto" che hai fatto per togliere la contestazione.

E' un buco abbastanza grave, ma a quanto pare i nostri colleghi sono impegnati
in discussioni piu' importanti per preoccuparsene. :)


        ciao,
        Luca



At 02.06 07/02/2001 +0100, Wincom wrote:
L'art. 10 dice che "Un nome a dominio sospeso oppure contestato ai sensi
dell'art. 14 non puo' essere trasferito se non a chi lo ha sottoposto a
contestazione. Una volta cessato lo stato di contestazione il nome a
dominio puņ nuovamente essere trasferito dall'assegnatario a chiunque."

L'art. 14.4.5 dice che "La RA considera una contestazione come risolta nel
momento in cui la precedente assegnataria dell'oggetto contestato rinuncia
alla sua assegnazione".

La combinazione di queste due regole crea un problema: se io contesto un
nome a dominio, e l'intestatario vuole comunque cederlo, non deve fare
altro che mettersi d'accordo con l'acquirente. Domani mattina
l'intestatario manderą alla RA la rinuncia all'assegnazione del nome, che
tornerą libero, e domani pomeriggio l'acquirente invierą la LAR per lo
stesso nome. Voilą, il gioco č fatto...

E' pur vero che potrei contestare nuovamente il nome a dominio, ma se il
nome a dominio contestato fosse fgh.it e il nuovo assegnatario fosse una
certa ditta FGH s.r.l. (magari di nuova costituzione), avrei qualche problema!

Cordiali saluti.
Gian Carlo Ariosto



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe