C'č un buco nelle regole di naming...

Enzo Fogliani efogliani a SRD.IT
Mer 7 Feb 2001 14:32:18 CET


Wincom ha scritto:
>
> L'art. 10 dice che "Un nome a dominio sospeso oppure contestato ai sensi
> dell'art. 14 non puo' essere trasferito se non a chi lo ha sottoposto a
> contestazione. Una volta cessato lo stato di contestazione il nome a
> dominio puņ nuovamente essere trasferito dall'assegnatario a chiunque."
>
> L'art. 14.4.5 dice che "La RA considera una contestazione come risolta nel
> momento in cui la precedente assegnataria dell'oggetto contestato rinuncia
> alla sua assegnazione".
>
> La combinazione di queste due regole crea un problema: se io contesto un
> nome a dominio, e l'intestatario vuole comunque cederlo, non deve fare
> altro che mettersi d'accordo con l'acquirente. Domani mattina
> l'intestatario manderą alla RA la rinuncia all'assegnazione del nome, che
> tornerą libero, e domani pomeriggio l'acquirente invierą la LAR per lo
> stesso nome. Voilą, il gioco č fatto...

Non e' vero. L'articolo in questione va coordinato con i successivi art.
14.5 e 14.6. In particolare, l'art. 14.6 prevede che, risolta la
contestazione, la RA non renda il dominio disponibile per 30 giorni, ed
entro 10 inviti chi lo aveva contestato a registrarlo.

Quindi, il problema prospettato non sussiste.

Buon lavoro!

    Enzo Fogliani.


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