In memoria del CE:))

exec-P-Andrea Monti (Studio Monti) amonti a UNICH.IT
Mer 14 Feb 2001 10:04:48 CET


Enzo ha scritto:
> A me sembra che la richiesta di assemblea straordinaria per rinnovare il
> CE abbia reso del tutto chiaro che la NA ne vuole uno diverso, e quindi
> quello attuale  delegittimato.
Io non credo che il CE sia delegittimato. Rilevo soltanto che, in prossimita' di un'assemblea  non
avrebbe molto senso prendere decisioni che sarebbe oportuno lasciare ad un nuovo CE con un
intero mandato da affrontare. Del resto, lo stesso criterio venne adottato nell'ultima riunione del
CE precedente (quella presso il ministero PPTT) dove alcune cose (retroattivita' delle regole)
vennero espressamente rinviate per questo motivo al nuovo CE.
Se pero' dovesse emergere che l'assemblea ritiene delegittimato questo CE, la conseguenza, e'
che nessuno dei componenti del'attuale CE si ricandidi per il nuovo (come peraltro avevo chiesto
in assemblea). Lasciando spazio a persone nuove.

> Del resto mi sembra che fosse palese il punto d'impasse cui si era
> giunti. Io stesso avrei dato le dimissioni dopo la riunione del 6
> febbraio se la richiesta di assemblea straordinaria non fosse arrivata
> prima.
Ci sono sicuramente delle difficolta' operative  ma mi sembra che il 6 febbraio avessimo utilimente
cominciato a discutere di una possibile riforma delle regole di naming. Successivamente abbiamo
cominciato a discutere sul metodo da adottare, ma - se non ci fossero stati "eventi traumatici"
come le dimissioni di Bruno (per carita' nessuna accusa:)))))))))))))))))))) (prego notare il numero di
faccine) - avremmo sicuramente trovato un accordo, come e' sempre successo.

> Basta vedere l'ordine del giorno per rendersi conto di come l'attuale CE
> non riuscisse a funzionare. Su 6 punti all'ordine del giorno
> (tralasciando le varie ed eventuali) 5 erano "residui" (per usare le
> parole della Paolini) di riunioni precedenti; e per residui si intende
> punti che si trascinano da mesi senza che si trovi un accordo o che si
> trovi addirittura il tempo di metterli in discussione.
Questo accade piu' per la seconda ragione che per la prima. La realta' e' che ci "piace" parlare di
persona, e quindi utilizziamo relativamente poco la posta elettronica. Se ciascuno di noi (io per
primo) facesse un sforzo per "telematizzare" la discussione, forse alle riunioni potremmo
procedere piu' speditamente.

> Significativo e' il fatto che NESSUNO di coloro che avevano proposto
> argomenti all'ordine del giorno (Sergi, Fogliani, Nosenzo, Monti e
> Piarulli) sia andato alla riunione; il che mi sembra la dica lunga sulla
> fiducia che qualcosa di serio avrebbe potuto uscirne (visti gli esiti
> delle ultime tre riunioni e le discussioni in lista) e sulla
> legittimazione dell'attuale CE, che, comunque, se avesse voluto, avrebbe
> potuto deliberare (pur essendo 4 persone su 10) se effettivamente ci
> fossero state cose urgenti.
La mia assenza - annunciata "in tempi non sospetti" - alla riunione del 6 febbraio e' stata motivata
da una causa alla quale non potevo non essere presente. Per quanto riguarda la fiducia al CE,
invece, rinvio a quello che ho detto nelle righe precedenti.
Saluti
Andrea Monti



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