con chi ho identita' di vedute

exec-P-Andrea Monti (Studio Monti) amonti a UNICH.IT
Lun 26 Feb 2001 22:23:44 CET


>
> [ In particolare, che non approvino - come me - la proposta
> dell'Avvocato Fogliani di identificare il maintainer come
> mandatario per conto del registrante, per evitare le lettere
> di assunzione di responsabilita`, o almeno non cosi` come
> e` attualmente formulata. ]

Salve,
come potrai leggere dai verbali della riunione del CE a Pisa oltre
alla proposta di Enzo ce n'e' un'altra basata su un approccio
differente, piu' simile alla realta' americana (quella di Enzo e'
comparabile al modello Nominet.uk). Personalmente, non sono
andato
oltre nell'elaborazione concreta, perche' ritenevo - e ritengo
tutt'ora - che sia preferebile verificare il gradimento dell'assemblea
su una formula (quale che sia) e solo dopo "passare al pratico". In
sintesi, la proposta che avevo formulato si schematizza cosi': 1 - le
regole di naming contengono solo norme tecniche 2 - tutta la
regolamentazione giuridica (cibersquatting, spam, responsabilita')
finisce in una serie di clausole nel contratto mantainer, in modo che
i mantainer - come meglio credono - "trasferiscono" questi obblighi
all'utente finale.

In altri termini, esistono due rapporti contrattuali ben distinti: Il
primo fra RA e mantainer che oltre alle cose gia' presenti, include
l'elenco minimo di cose che un mantainer deve ottenere dall'utente
per
registrare un dominio Il secondo e' fra mantainer e richiedente il
dominio. Ciascuno puo' regolamentare questa fase come crede,
purche'
raggiunga l'obiettivo di raggiungere gli obiettivi minimi fissati nel
contratto mantainer. Quindi, i piccoli mantainer (come me, BTW)
possono utilizzare meccanismi low tech:)) mentre i grossi (Piarulli,
dove sei???:)))) possono automatizzare il tutto. La procedura di
registrazione viene di molto snellita, perche' con questo sistema ci
sono solo due passaggi consequenziali: dal richiedente al mantainer
dal mantainer alla RA il tutto anche in elettronico.

Ovviamente questa non e' l'unica soluzione possibile, ma secondo me
presenta diversi vantaggi, non ultimo - considerando che potrebbero
diventare mantainer anche paesi comuinitari e - forse -
extracomunitari, quello di poter "modificare" a seconda delle
necessita' concrete il contrato mantainer senza dover toccare le
regole che tornano ad essere solamente tecniche

Un caro saluto
Andrea MOnti
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