rapporti con i Politici

Claudio Allocchio Claudio.Allocchio a GARR.IT
Mar 27 Feb 2001 11:54:08 CET


Buon Giorno a tutti,

vi mando solo un breve messaggio, anche per chiarire un po' a tutti la
situazione.

Innanzitutto, una "definizione":

 Politici:

  pur essendo una "categoria definita", sono suddivisi in vari settori

    - governo
     . comitati del governo
    - istituzioni governative
     . ministeri
     . autorities
     . comitati ministriali
    - parlamento
     . camera
     . senato
    - partiti e movimenti politici

...

che, come immaginate, non si parlano globalmente tra di loro e che sono
invece molto spesso in conflitto d'interessi tra loro.

Quindi, tenere i rapporti con loro significa tenere i rapporti con TUTTE
queste diverse sfaccettature, cercando di utilizzare per ognuna di esse
il discorso giusto per far arrivare il messaggio.

In alcuni casi quindi il messaggio e' arrivato a destinazione in modo
completo, e se ne sono visti i risutlati, in altri il messaggio contrasta
con interessi differenti, a cui forse non interessa molto del buon
funzionamento di Internet, ma interessano altre cose, per cui il
messaggio semplicemente "non viene recepito".

Il "messaggio" che e' stato dato loro e' poi in realta' sempre quello:
quello che avevamo discusso in dettaglio sulla lista gia' nel mese di
Novembre 2000, con raffinamenti successivi dovuti alla discussione,
quando avevano proposto i nostri "contro-emendamenti", con l'aggiunta del
messaggio "politico" che lo spirito di come si gestiscono i rapporti
Internet-Governi non e' quello suggerito dai DDL in discussione, etc.
Non si tratta quindi di una invenzione personale non discussa con la
lista, e quando e' stato inviato anche d'urgenza uno degli ultimi
messaggi all'inizio di quest'anno, e' stato messo subito a conoscenza
della lista stessa, con la precisazione che cosi' tutti ne erano a
conoscenza e potevano contribuire nuovamente a correggere il tiro.
Posso anche aver interpretato male alcuni commenti ricevuti, ma mi sembra
che i punti indicati nei messaggi fossero quelli concordati:

 - non servono "leggi speciali" per i domini, bastano le esistenti su
   nomi e marchi
 - non si deve creare una burocrazia di controllo diretto, ma si deve
   coordinare le iniziative, ed il legislatore deve fare la sua parte
   dando valenza alle decisioni degli addetti ai lavori

Naturalmente il "profilo" del messaggio e' stato adattato a seconda
dell'occasione, ed il tono e' variato dallo scambio interessato di
opinioni e suggerimenti, alla litigata accesa da dibattito politico.

Vi ho anche sempre chiesto di prendere le iniziative opportune per
supportare le nostre azioni, anche tra loro indpendenti e personali. Noi
dobbiamo continuare a far arrivare la nostra opinione, sia come oganismo
intero, che come messaggi delle singole componenti ai singoli referenti
che possiamo avere.

L'impressione che vi posso dare e' che ORA stanno giocando gli interessi
(ed i conflitti di interesse) delle varie componenti politiche elencate
sopra, alcune favorevoli a noi, altre no. Noi dobbiamo fare la nostra
parte, qualsiasi sia il risultato del gioco politico. Vedremo se abbiamo
piu' alleati o nemici...

A presto!

Claudio Allocchio

PS: non ho detto "stiamo a vedere"... ho detto "ognuno faccia la sua parte!"



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe