Domini esteri e titolari italiani

Alfredo E. Cotroneo alfredo a NEXUS.ORG
Mer 28 Feb 2001 13:17:36 CET


Hi Ros :-)

Ovviamente siamo ial solito tentativo di favorire i grossi gruppi a
discapito dei medio/piccoli, ma cio' e' ormai naturale per i governi di
destra e di sinistra degli ultimi decenni. I grandi gruppi sono piu'
facilmente "controllabili" dagli apparati dell Stato di uno stuolo di
piccole medio aziende, e purtroppo ormai siamo nell'occhio del ciclone di
un'indstria in crescita.

Visto che siamo in tema (vedi leggi e decreti approvate in questi ultimi
giorni), perche' non proporre la incompatibilita' tra gestori di telefonia
e ISP ????

Non mi piace ancora una volta fare la Cassandra di turno, pero' .... lo
avevo annunciato in lista alla fine dello scorso anno :-( . Ricordate quel
mio messaggio (sementito dagli autorevoli portavoce dei giornalisti) che
riportava un sentito dire ad una conferenza di organi di stampa sulle paure
dei portali e dei giornali su internet da parte dei giornalisti della carta
stampata ? Eccoci serviti, diamo un posto di lavoro ai giornalisti in crisi
come responsabili dei nostri siti! C'e' da dire che lobby pre-elettorali si
sono mosse egregiamente.

Ricordate le mie illazioni su una concessione ministeriale (e relativa
"tassa") per fare il provider ?

Stiamo gia' pensando ad una bella sede nella Silicon Valley, e da li'
vendere servizi in Italia. Se qualcuno si vuole associare si fa , subito ;-)

Purtroppo per impegni gia' presi non potro' essere a Roma, good luck!

Alfredo


At 12:23 28/02/2001 +0100, you wrote:

>>  Io ho la sensazione che vogliano vederci morti e sepolti a noi piccoli
>>ISP. Quindi potrebbe proprio essere il loro volere.
>
>>Mi sembra eccessivo. Io leggo la cosa in maniera politica: E' in corso un
>>processo di accentramento di funzioni nella presidenza del consiglio
>>(processo di presidenzializzazione). Si tratta di due spinte equivalenti:
>>devolution/federalismo da una parte, accentramento/neostatalismo dall'altra.
>
>Per governare l'ingovernabile occorre quanto meno poterci mettere sopra le
>mani per poter dire: questo mi appartiene, è nelle mie competenze. Quindi
>un ddl, qualunque esso sia.
>Fatta la legge, si vareranno patti in deroga: Vale a dire il governo
>riconoscerà la sua parziale impotenza e delegherà a qualcun'altro (NA) la
>gestione dell'attività. Avrà però raggiunto due risultati: il reingresso
>della NA nella sfera di autorità e legittimità dello stato; l'eliminazione
>di una potente classe di tecnofili/tecnocrati quali noi siamo.
>
>Fin qui nulla di nuovo. Poi arriverà un governo neoliberista (di destra o
>di sinistra, ma passeranno almeno altri 5 anni). Che in sintonia con le
>proprie aspirazioni metterà sul mercato l'attività giudicandola onerosa per
>le casse dello stato. A questo punto soltanto interverrà la telecom ed
>ingoierà la preda.
>
>Uffa...quanto è prevedibile.
>Rosanna



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